Arelis Uribe raccoglie storie perdute in 'Telepunga', esplorando le divisioni di classe nel Cile post-dittatura
La scrittrice cilena Arelis Uribe ha pubblicato 'Telepunga', una nuova raccolta di racconti tratti dalle sue opere inedite precedenti. La collezione esamina le differenze di classe in un paese ancora in cerca di una direzione dopo la dittatura di Pinochet. Uribe, che ha studiato giornalismo e ha già pubblicato la fortunata raccolta 'Quiltras' (Tránsito, 2019), ha trovato nella narrativa la libertà che le mancava come giornalista. Nota che, nonostante i passaggi da governi di centro a sinistra o socialdemocratici dopo la dittatura, poco è cambiato sostanzialmente. I suoi racconti precedenti includono 'Casa de muñecas' e 'Nos quedamos a solas'. Uribe ha parlato con elDiario.es dei suoi viaggi, delle perdite personali e dei cambiamenti di carriera che hanno plasmato la sua scrittura.
Fatti principali
- Arelis Uribe ha pubblicato 'Telepunga', una raccolta di racconti tratti dalle sue opere inedite del passato.
- Il libro esplora le differenze di classe nel Cile post-dittatura.
- Uribe ha precedentemente pubblicato 'Quiltras' (Tránsito, 2019).
- Ha studiato giornalismo e ha lavorato come giornalista prima di dedicarsi alla narrativa.
- I suoi racconti precedenti includono 'Casa de muñecas' e 'Nos quedamos a solas'.
- Uribe ha commentato che dopo la dittatura di Pinochet, i governi di centro, sinistra o socialdemocrazia sono stati tutti simili.
- Ha vissuto viaggi, perdite personali e cambi di lavoro che hanno influenzato la sua scrittura.
- L'intervista è stata condotta con elDiario.es.
Entità
Artisti
- Arelis Uribe
Istituzioni
- Tránsito
- elDiario.es
Luoghi
- Chile