L'eclettica eredità di Ardengo Soffici alle Gallerie degli Uffizi di Firenze
Le Gallerie degli Uffizi di Firenze presentano 'Ardengo Soffici – Scoperte e massacri', che esplora la vita di Ardengo Soffici (1879–1964). Tra i punti salienti c'è un autoritratto del 1949, donato dagli eredi di Soffici, simbolo della sua ripresa mentale. La mostra ripercorre la sua evoluzione dalla Festa dell'Arte e dei Fiori del 1896–97 al periodo parigino, dove collaborò con pubblicazioni satiriche e ammirò figure come Puvis de Chavannes. Sottolinea anche il suo coinvolgimento nella Prima esposizione italiana dell'impressionismo francese del 1910 e le sue critiche a Cézanne, Picasso e Braque. Un elemento chiave è la ricostruzione della 'Stanza dei manichini' del 1914. Curata da Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni, la mostra è aperta fino all'8 gennaio 2017.
Fatti principali
- Mostra 'Ardengo Soffici – Scoperte e massacri' alle Gallerie degli Uffizi, Firenze
- Aperta fino all'8 gennaio 2017
- Curata da Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni
- Nasce dalla donazione dell'autoritratto del 1949 di Soffici
- Ricostruisce la 'Stanza dei manichini' del 1914 per la casa di Giovanni Papini
- Evidenzia il ruolo di Soffici nell'organizzazione della Prima esposizione italiana dell'impressionismo francese del 1910
- Presenta opere di Medardo Rosso, Giovanni Segantini e altri
- Soffici condannò le Biennali di Venezia del 1909–10 come 'il cimitero dell'arte e dello spirito italiano'
Entità
Artisti
- Ardengo Soffici
- Giovanni Segantini
- Medardo Rosso
- Puvis de Chavannes
- Maurice Denis
- Paul Cézanne
- Pablo Picasso
- Georges Braque
- Henri Rousseau
Istituzioni
- Gallerie degli Uffizi
- Le Tutu
- Le Frou-Frou
- Giunti
Luoghi
- Florence
- Italy
- Paris
- France
- Rignano sull'Arno
- Forte dei Marmi
- Bulciano
- Venice
- Piazzale Degli Uffizi 1