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Archivio Regina Cassolo Bracchi: preservare l'eredità di una pioniera futurista

cultural-heritage · 2026-04-27

L'Archivio Regina Cassolo Bracchi è stato istituito a Milano per preservare e promuovere l'opera della scultrice d'avanguardia italiana Regina Cassolo Bracchi (1894–1974). Fondato dai collezionisti Gaetano e Zoe Fermani con il supporto scientifico di Paolo Campiglio, Chiara Gatti e Lorenzo Giusti, l'archivio mira a studiare, catalogare e certificare la sua opera, inclusa la creazione di un catalogo ragionato. Cassolo Bracchi fu una futurista che in seguito abbracciò l'astrazione radicale, nota per l'uso pionieristico di materiali sperimentali come stagno, carta vetrata, plexiglass, perspex e rodoid, e per la creazione di sculture geometriche fluttuanti. Nonostante i suoi contributi, fu in gran parte dimenticata, oscurata dai futuristi maschi anche se il suo nome apparve sul Manifesto Futurista del 1934. Fu ammirata da André Breton e Léonce Rosenberg, che le offrirono un contratto nel 1937, che lei rifiutò per tornare in Italia. Il recente riconoscimento include una grande retrospettiva al GAMeC Bergamo nel 2021, acquisizioni da parte del Centre Pompidou e la partecipazione alla Biennale di Venezia 2022. Gli eventi futuri includono una sala dedicata nel nuovo allestimento del Centre Pompidou incentrato sul gruppo MAC e i suoi legami con il gruppo francese Espace, con le sue opere. Inoltre, una monografia intitolata 'Fragments of Totality' sulla scultura italiana moderna, a cura di Alessandro Giammei e Ara Merjian, sarà pubblicata da Yale University Press.

Fatti principali

  • Archivio Regina Cassolo Bracchi fondato a Milano da Gaetano e Zoe Fermani.
  • L'archivio mira a studiare, catalogare e promuovere l'opera di Cassolo Bracchi, con un catalogo ragionato.
  • Cassolo Bracchi fu una futurista e successivamente un'astrattista radicale.
  • Fu pioniera nell'uso di stagno, carta vetrata, plexiglass, perspex, rodoid.
  • Il suo nome apparve sul Manifesto Futurista del 1934.
  • Ammirata da André Breton e Léonce Rosenberg; le fu offerto un contratto nel 1937 ma rifiutò.
  • Retrospettiva al GAMeC Bergamo nel 2021; opere acquisite dal Centre Pompidou.
  • Partecipò alla Biennale di Venezia 2022.
  • Il Centre Pompidou dedicherà una sala al gruppo MAC e a Espace, con le sue opere.
  • Monografia 'Fragments of Totality' a cura di Alessandro Giammei e Ara Merjian, pubblicata da Yale University Press.

Entità

Artisti

  • Regina Cassolo Bracchi
  • André Breton
  • Léonce Rosenberg
  • Alessandro Giammei
  • Ara Merjian

Istituzioni

  • Archivio Regina Cassolo Bracchi
  • GAMeC Bergamo
  • Centre Pompidou
  • Yale University Press
  • MAC (Movimento Arte Concreta)
  • Espace (group)

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Bergamo
  • Paris
  • France

Fonti