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Archivio Amoretti: il Novecento di Parma attraverso la fotografia

exhibition · 2026-05-01

Una nuova mostra a Palazzo Pigorini di Parma presenta l'Archivio Amoretti, una collezione di 80.000 fotografie che documentano la trasformazione della città dal 1922 al 1997. Curata da Cristina Casero e Andrea Tinterri (pronipote del fondatore Armando Amoretti), la mostra seleziona circa 50 immagini. Armando Amoretti (1897–1969) iniziò la carriera come giovane assistente del fotografo Ettore Pesci, lavorò poi nello studio di Luigi Vaghi e aprì il suo Studio Amoretti nel 1938. Le prime foto, comprese quelle delle Barricate di Parma del 1922, furono scattate mentre era ancora nello studio Vaghi. La mostra è suddivisa in sezioni che coprono eventi storici (raduni fascisti, folle della Liberazione), ritratti in studio, sviluppo industriale e documentazione di botteghe artigiane. Il punto finale del 1997 segna la creazione di un monumento alle Barricate. I figli di Armando, Mario e Giovanni, si unirono in seguito allo studio, occupandosi di eventi sportivi e artistici. L'archivio offre una visione dell'evoluzione della fotografia, dal lavoro su commissione in studio alla fotografia d'arte contemporanea e ai selfie.

Fatti principali

  • Mostra a Palazzo Pigorini, Parma
  • Presenta 50 foto dell'Archivio Amoretti, composto da 80.000 immagini
  • Curata da Cristina Casero e Andrea Tinterri
  • Armando Amoretti (1897–1969) fondò lo Studio Amoretti nel 1938
  • Copre il periodo 1922–1997
  • Include immagini delle Barricate di Parma del 1922
  • Documenta raduni fascisti, folle della Liberazione, crescita industriale
  • I figli di Armando, Mario e Giovanni, contribuirono allo studio

Entità

Artisti

  • Armando Amoretti
  • Cristina Casero
  • Andrea Tinterri
  • Ettore Pesci
  • Luigi Vaghi
  • Mario Amoretti
  • Giovanni Amoretti

Istituzioni

  • Studio Amoretti
  • Palazzo Pigorini
  • Comune di Parma

Luoghi

  • Parma
  • Italy
  • Libya

Fonti