Archiviare la videoarte: Dalla Fernseh-Galerie di Schum all'Art/Tapes/22 di Bicocchi
Questo articolo affronta le difficoltà dell'archiviazione della videoarte, con un focus sulle iniziative in Europa. Nel 1971, Howard Wise fondò Electronic Arts Intermix (EAI) a New York, segnando l'inizio del primo ente no-profit dedicato alla videoarte, che fornisce una Guida alle Risorse per l'arte dei media. La Tate Gallery di Londra si impegna nell'esposizione continua di opere che dipendono dalla tecnologia. Nel 1968, Gerry Schum avviò la Fernseh-Galerie Berlin per esporre land art e arte concettuale, la cui collezione fu poi acquisita da Egidio Marzona e dai Musei Statali di Berlino nel 2002. Maria Gloria Conti Bicocchi lanciò Art/Tapes/22 a Firenze nel 1972, producendo video fino al 1974. Una conferenza del 2011 celebrò il suo impatto, mentre lo Smithsonian American Art Museum restaurò le installazioni di Nam June Paik nel 2009.
Fatti principali
- Electronic Arts Intermix (EAI) fu fondata nel 1971 da Howard Wise a New York.
- Gerry Schum lanciò la Fernseh-Galerie Berlin nel 1968 per trasmettere arte in televisione.
- La collezione di Schum fu acquisita da Egidio Marzona e poi dai Musei Statali di Berlino nel 2002.
- Maria Gloria Conti Bicocchi fondò Art/Tapes/22 a Firenze nel 1972 con Bill Viola.
- I nastri di Art/Tapes/22 furono acquisiti dall'ASAC della Biennale di Venezia nel 1976.
- Il progetto irrealizzato di Nam June Paik Video Events Composed on the Way to Rome (1974) prevedeva la distruzione di una telecamera.
- Lo Smithsonian American Art Museum acquisì gli archivi della Paik Foundation nel 2009.
- Una conferenza su Art/Tapes/22 si tenne il 26–27 maggio 2011 alla Pinacoteca Civica di Follonica.
Entità
Artisti
- Howard Wise
- Gerry Schum
- Gino De Dominicis
- Ger Van Elk
- Barry Flanagan
- Gilbert & George
- Richard Long
- Maria Gloria Conti Bicocchi
- Bill Viola
- Primo Conti
- Giulio Paolini
- Jannis Kounellis
- Nam June Paik
- John G. Hanhardt
- Wladimiro Dorigo
- Germano Celant
- Anna Mazzanti
- Valentina Valentini
- Silvia Borgini
- Cosetta G. Saba
- Egidio Marzona
- Martin Wisser
- Mia Wisser
- Ursula Wevers
- Eleonora Charans
- Michel Pencréac’h
Istituzioni
- Electronic Arts Intermix (EAI)
- Tate Gallery
- Fernseh-Galerie Berlin
- Staatliche Museen zu Berlin
- Hamburger Bahnhof
- Art/Tapes/22
- Long Beach Museum of Art
- ASAC (Archives historiques d’art contemporain de la biennale de Venise)
- University of Udine
- Centre Pompidou
- Pinacoteca Civica di Follonica
- Kunstbibliothek Berlin
- Smithsonian American Art Museum
- Nam June Paik Media Arts Center
- School of Advanced Studies in Venice Foundation
- Università Cà Foscari
Luoghi
- New York
- United States
- London
- United Kingdom
- Berlin
- Germany
- Cologne
- Düsseldorf
- Amalfi
- Italy
- Florence
- Venice
- Porto Marghera
- Follonica
- Grosseto
- Naples
- Udine
- Washington, D.C.
- Seoul
- South Korea
- Miami
- Tokyo
- Japan
Fonti
- artpress —