L'architetto Jean-Michel Wilmotte fa rivivere il vetro di Murano in una mostra a Venezia
Alla Fondazione Wilmotte di Venezia, l'architetto Jean-Michel Wilmotte ha curato una mostra intitolata "Aqua e fogo. L’eau et le feu" che presenta oggetti in vetro di Murano da lui stesso disegnati. L'esposizione, situata nel quartiere di Cannaregio, include opere in vetro realizzate in collaborazione con l'attiva fornace muranese Cenedese. I design di Wilmotte evocano ricordi d'infanzia di alambicchi del laboratorio di suo padre, resi in vetro blu e trasparente. La mostra comprende anche quattordici fotografie in bianco e nero di Luigi "Gigi" Ferrigno, scattate negli anni '50 e '60 nelle vetrerie di Murano, che catturano le tecniche di soffiatura del vetro e l'ottimismo del boom economico italiano. La Fondazione Wilmotte, istituita in un ex cantiere navale trasformato in falegnameria e scuola professionale, ora condivide l'area con le fondazioni di Anish Kapoor e Nicolas Berggruen. La mostra mira a evidenziare l'attualità della lavorazione del vetro di Murano, minacciata dalla crisi economica e dalla pandemia, e a sostenere le tradizioni artigianali veneziane contro l'overtourism e lo spopolamento.
Fatti principali
- Mostra 'Aqua e fogo. L’eau et le feu' alla Fondazione Wilmotte di Venezia
- Jean-Michel Wilmotte ha disegnato gli oggetti in vetro esposti
- Opere in vetro realizzate con la fornace muranese Cenedese
- Fotografie di Luigi 'Gigi' Ferrigno degli anni '50 e '60
- Fondazione Wilmotte situata nel quartiere di Cannaregio, Venezia
- Ex cantiere navale trasformato in falegnameria e scuola professionale
- Vicine fondazioni di Anish Kapoor e Nicolas Berggruen
- La mostra affronta l'overtourism e lo spopolamento a Venezia
Entità
Artisti
- Jean-Michel Wilmotte
- Luigi Ferrigno
- Anish Kapoor
- Nicolas Berggruen
Istituzioni
- Fondazione Wilmotte
- Cenedese
Luoghi
- Venice
- Cannaregio
- Murano
- Italy