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L'Archeologia Sfida il Mito delle Violente Conquiste Arabe

cultural-heritage · 2026-07-31

L'articolo esamina la narrazione storica delle conquiste arabe del VII secolo, tradizionalmente descritte come violente e distruttive, e la contrappone alle evidenze archeologiche che suggeriscono una transizione più pacifica. Le conquiste, iniziate dopo la guerra bizantino-sasanide del 602-628, portarono alla rapida espansione del Califfato Rashidun in Medio Oriente, Nord Africa e Iberia. Scrittori cristiani contemporanei come Sofronio descrissero gli invasori come barbari che causavano distruzioni diffuse. Tuttavia, i ritrovamenti archeologici, citati da Hugh Kennedy e Jodi Magness, non mostrano strati di distruzione o campi di battaglia abbandonati, ma indicano invece una crescita demografica e una continuità degli insediamenti in Palestina e Siria. Il mito della distruzione è fatto risalire alla ricerca europea del XIX secolo, che interpretò i siti abbandonati come prova di violenza. Dagli anni '80, indagini più estese hanno portato i ricercatori a respingere queste idee, considerando le conquiste come transizioni più fluide verso il dominio islamico. L'articolo include citazioni di Sofronio, Hugh Kennedy e Yohanan Aharoni, e fa riferimento a opere di R. G. Hoyland, J. Johns e altri.

Fatti principali

  • Le conquiste arabe avvennero dalla metà del VII secolo fino a circa il 750 d.C., coprendo il Medio Oriente, il Nord Africa e parti dell'Iberia.
  • La guerra bizantino-sasanide del 602-628 lasciò entrambi gli imperi esausti, consentendo le conquiste arabe.
  • La battaglia di Yarmouk nel 636 e la battaglia di Nahavand nel 642 furono vittorie decisive per gli arabi.
  • Lo scrittore cristiano contemporaneo Sofronio descrisse gli invasori arabi come barbari che causavano distruzioni.
  • Le evidenze archeologiche non mostrano testimonianze dirette delle conquiste, senza strati di distruzione o incendi.
  • La Palestina e la Siria conobbero una crescita demografica e prosperità nel VI e VII secolo.
  • Il mito della distruzione araba riemerse nella ricerca europea del XIX secolo, attribuendo i siti abbandonati a invasioni violente.
  • Dagli anni '80, i ricercatori hanno respinto queste idee, considerando le conquiste come transizioni più fluide verso l'Islam.

Entità

Istituzioni

  • British Museum
  • Wikimedia Commons
  • BnF
  • TheCollector
  • Cornell University Press
  • Darwin Press
  • Da Capo Press
  • Eisenbrauns
  • The National Museum of Denmark
  • Università degli Studi di Roma

Luoghi

  • Byzantine Empire
  • Sasanian Empire
  • Middle East
  • North Africa
  • Iberia
  • Levant
  • Egypt
  • Syria
  • Palestine
  • Mesopotamia
  • Persia
  • India
  • Spain
  • Mecca
  • Medina
  • Arabian Peninsula
  • Jericho
  • Negev
  • Alexandria
  • Nineveh
  • al-Qadisiyyah
  • Nahavand
  • Yarmouk
  • Poitiers
  • Ramat Rahel
  • Rome
  • Ithaca
  • Princeton
  • Boston
  • Winona Lake
  • Copenhagen
  • London

Fonti