Scoperta archeologica conferma il primo cimitero pubblico dell'America Latina a Salvador
Scavi preliminari nel maggio 2025 hanno confermato l'esistenza di resti umani nell'ex Cemitério dos Africanos a Campo da Pólvora, Salvador, Bahia. Questo cimitero, attivo dal XVIII secolo fino alla sua dismissione nel maggio 1844, è ora identificato come uno dei più grandi luoghi di sepoltura pubblica dell'America Latina, con stime storiche che suggeriscono vi siano stati sepolti oltre 100.000 corpi. La scoperta è stata guidata dalla ricercatrice Silvana Olivieri, che ha localizzato il sito sotto il parcheggio del Complesso Pupileira, proprietà della Santa Casa de Misericórdia nel quartiere Nazaré. La ricerca, coordinata dall'archeologa e antropologa Jeanne Dias e finanziata dall'azienda Arqueólogos, si è svolta dal 13 al 23 maggio 2025. Frammenti di ossa umane sono stati rinvenuti a una profondità di tre metri. Il sito è stato registrato nel Registro Nazionale dei Siti Archeologici dell'IPHAN come "Cemitério dos Africanos", ottenendo così lo status di area protetta. La scoperta mette in discussione precedenti ricostruzioni storiche, comprese quelle dello storico João José Reis, che suggerivano il trasferimento dei resti. La Santa Casa, che storicamente gestiva il cimitero e deteneva il monopolio funerario, è ora responsabile della sua conservazione. Il Ministero Pubblico di Bahia terrà un'udienza pubblica con le comunità nere di Salvador per discutere i prossimi passi, inclusa la potenziale creazione di un museo commemorativo.
Fatti principali
- Resti umani sono stati confermati nel sito del Cemitério dos Africanos a Salvador nel maggio 2025.
- Il cimitero è stato attivo dal XVIII secolo fino alla sua dismissione nel maggio 1844.
- Si stima che 100.000 corpi, inclusi schiavi, indigeni e indigenti, siano stati sepolti nel sito.
- Il sito è stato localizzato sotto un parcheggio del Complesso Pupileira della Santa Casa de Misericórdia.
- La ricerca è stata guidata da Silvana Olivieri e coordinata dall'archeologa Jeanne Dias.
- Il cimitero è ora registrato e protetto dall'IPHAN come sito di patrimonio culturale.
- La Santa Casa de Misericórdia storicamente gestiva il cimitero e deteneva il monopolio funerario.
- Il Ministero Pubblico di Bahia convocherà un'udienza pubblica con le comunità nere per decidere il futuro del sito.
Entità
Artisti
- Silvana Olivieri
- Jeanne Dias
- João José Reis
- Ailton Krenak
- Samuel Vida
Istituzioni
- Santa Casa de Misericórdia
- IPHAN
- Ministério Público da Bahia
- Núcleo de Defesa do Patrimônio Histórico, Artístico e Cultural (NUDEPHAC)
- Arqueólogos
- Programa de Pós-Graduação em Arquitetura e Urbanismo da UFBA
- Faculdade de Direito da UFBA
- Programa Direito e Relações Étnico-Raciais da UFBA
Luoghi
- Salvador
- Bahia
- Brazil
- Campo da Pólvora
- Nazaré
- Belém