La condizione del desiderio di Arcangelo Sassolino a Villa Panza
L'installazione monumentale 'La condizione del desiderio' di Arcangelo Sassolino è visibile a Villa Panza a Varese fino al 9 marzo 2025. L'opera, originariamente concepita nel 2009 per lo Z33 di Hasselt, in Belgio, è stata riconfigurata per la Scuderia Grande. Presenta una struttura in travi d'acciaio con un sistema pneumatico che muove lentamente un lungo braccio meccanico, alle cui estremità oscillano in precario equilibrio due lastre di marmo bianco di Carnia. L'opera esplora il desiderio come tensione perpetua e irrisolta, trasformando la pesantezza del marmo in una leggerezza illusoria. Curata da Angela Vettese e promossa dal FAI, il progetto prosegue l'eredità di Giuseppe Panza di Biumo nell'indagare forze invisibili, materia, arte e scienza. Gabriella Belli, curatrice delle attività espositive di Villa Panza, osserva che il progetto site-specific invita al dialogo con la collezione permanente. Sassolino afferma di non poter più concepire la scultura come forma fissa, avendo bisogno che la materia si trasformi mentre viene osservata. L'opera enfatizza la condizione del desiderare piuttosto che il desiderio appagato, con Vettese che descrive l'attesa come pesante e spasmodica.
Fatti principali
- Installazione 'La condizione del desiderio' di Arcangelo Sassolino
- In mostra a Villa Panza, Varese fino al 9 marzo 2025
- Originariamente concepita nel 2009 per lo Z33 di Hasselt, Belgio
- Presenta travi d'acciaio, sistema pneumatico e lastre di marmo
- Curata da Angela Vettese
- Promossa dal FAI
- Prosegue l'eredità di ricerca di Giuseppe Panza di Biumo
- Gabriella Belli è curatrice delle attività espositive di Villa Panza
Entità
Artisti
- Arcangelo Sassolino
- Giuseppe Panza di Biumo
Istituzioni
- Villa Panza
- FAI
- Z33
Luoghi
- Varese
- Italy
- Hasselt
- Belgium