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Arcangelo Sassolino su collaborazione, dischi d'olio e mostre 2025

artist · 2026-04-26

In un'intervista nel suo studio di Trissino, Arcangelo Sassolino parla dei suoi recenti lavori con dischi d'olio, della pratica collaborativa e delle prossime mostre. La sua nuova serie di dischi d'olio è iniziata due anni fa dopo una mostra di successo a Vicenza. Alla Biennale delle Arti Islamiche di Jeddah ha esposto un disco d'olio nero di 8 metri di diametro che richiama il petrolio e la cultura saudita. Per i dischi lavora con tre ingegneri chimici per sviluppare oli personalizzati con una viscosità specifica che risponda alle forze centrifughe e gravitazionali. Sassolino sottolinea l'importanza della collaborazione con ingegneri, tecnici e aziende, citando Lino Dainese come esempio di sinergia arte-industria. Il suo studio, un'ex filanda, sta diventando RARE (Research Art Regeneration and Ecology), un centro di residenza e ricerca incentrato su ecologia e sostenibilità, che aprirà il 16 maggio con la mostra 'Seta'. Le prossime mostre includono una personale alla Galleria Continua di San Gimignano (attualmente in corso), una mostra al MONA in Tasmania che aprirà il 6 giugno con una nuova versione della sua installazione di acciaio fuso del Padiglione di Malta alla Biennale di Venezia 2022, e la partecipazione ad Art Unlimited ad Art Basel. Continua anche i suoi lavori storici che coinvolgono presse idrauliche, morse e bottiglie di vetro che sostengono massi di granito.

Fatti principali

  • Arcangelo Sassolino è nato a Vicenza nel 1967.
  • La sua nuova serie di dischi d'olio è iniziata due anni fa dopo una mostra a Vicenza.
  • Alla Biennale delle Arti Islamiche di Jeddah ha esposto un disco d'olio nero di 8 metri di diametro.
  • Lavora con tre ingegneri chimici per sviluppare oli personalizzati per i dischi.
  • Il suo studio a Trissino è un'ex filanda in trasformazione in RARE, un centro di residenza e ricerca.
  • RARE apre il 16 maggio con la mostra 'Seta'.
  • RARE è sviluppato da Jacopo Ferma, Cristiano Focacci Menchini e David Melis.
  • Prossime mostre: personale alla Galleria Continua di San Gimignano, al MONA in Tasmania (apre il 6 giugno) e ad Art Unlimited.
  • La mostra in Tasmania includerà una nuova versione della sua installazione di acciaio fuso del Padiglione di Malta alla Biennale di Venezia 2022.
  • Collabora con aziende e ingegneri, citando Lino Dainese come figura chiave.
  • Le sue opere esplorano tensione, forza, limite e metamorfosi attraverso processi industriali e alchemici.

Entità

Artisti

  • Arcangelo Sassolino
  • Mark Rothko
  • Jacopo Ferma
  • Cristiano Focacci Menchini
  • David Melis
  • Lino Dainese
  • Alberto Villa

Istituzioni

  • Galleria Continua
  • MONA – Museum of Old and New Art
  • Islamic Arts Biennale
  • Biennale di Venezia (Malta Pavilion)
  • Art Unlimited
  • Art Basel
  • RARE – Research Art Regeneration and Ecology
  • Artribune
  • Amazon

Luoghi

  • Vicenza
  • Italy
  • Trissino
  • Province of Vicenza
  • San Gimignano
  • Tasmania
  • Berriedale
  • Australia
  • Jeddah
  • Arabia Saudita (Saudi Arabia)
  • Venezia (Venice)

Fonti