Gli autoritratti Polaroid di April Dawn Alison debuttono allo SFMOMA dopo la scoperta postuma
Lo SFMOMA di San Francisco ha presentato la prima mostra pubblica di April Dawn Alison, l'alter ego privato del fotografo commerciale Alan Schaefer (1941–2008), dal 6 luglio al 1 dicembre 2019. L'esposizione ha presentato oltre 9.200 autoritratti Polaroid realizzati segretamente nell'arco di tre decenni, scoperti dopo la morte di Schaefer dall'artista Andrew Masullo, che li ha acquisiti da un liquidatore di beni e ha donato la collezione al museo. Queste immagini di piccolo formato, inizialmente timide in bianco e nero della fine degli anni '60, si sono evolute in scene narrative sicure con costumi, parrucche e ambientazioni diverse, inclusi scenari a tema bondage e domestici. Il lavoro di Alison, non datato e in gran parte non firmato, mostra una padronanza materiale probabilmente affinata attraverso l'uso commerciale dei Polaroid di Schaefer per i controlli di composizione. Sebbene esistano parallelismi con predecessori queer come Claude Cahun e Pierre Molinier, o contemporanei come Cindy Sherman, Andy Warhol e Robert Mapplethorpe, non è chiaro se Alison abbia tratto ispirazione diretta. La mostra ha acceso il dibattito sull'esposizione di arte realizzata privatamente, ma evidenzia il profondo impegno di Alison nell'esplorazione di sé senza aspettative di visione pubblica. ArtReview ha coperto la mostra nel numero di gennaio e febbraio 2020, sottolineando la natura vasta e provocatoria della collezione e la sua mappatura della trasformazione personale attraverso fronzoli e trucco.
Fatti principali
- April Dawn Alison era la persona privata di Alan Schaefer, un fotografo commerciale di Oakland vissuto dal 1941 al 2008.
- La mostra allo SFMOMA si è svolta dal 6 luglio al 1 dicembre 2019, presentando oltre 9.200 autoritratti Polaroid.
- L'artista Andrew Masullo ha scoperto la collezione dopo la morte di Schaefer, l'ha acquistata da un liquidatore di beni e l'ha donata allo SFMOMA.
- Le immagini sono state create segretamente per oltre 30 anni, mostrando un'evoluzione da scatti timidi in bianco e nero a scene narrative sicure.
- Alison ha utilizzato parrucche, costumi e tacchi alti in ambientazioni che vanno dal domestico al bondage, con un tono ironico e umoristico.
- Vengono tracciati parallelismi con artisti come Claude Cahun, Pierre Molinier, Cindy Sherman, Andy Warhol e Robert Mapplethorpe, sebbene non si sappia se Alison ne fosse a conoscenza.
- La mostra ha sollevato interrogativi sull'esposizione di opere prodotte privatamente, ma sottolinea la dedizione artistica di Alison senza intento pubblico.
- ArtReview ha pubblicato una recensione nel numero di gennaio e febbraio 2020, proveniente da artreview.com.
Entità
Artisti
- April Dawn Alison
- Alan Schaefer
- Andrew Masullo
- Claude Cahun
- Pierre Molinier
- Cindy Sherman
- Andy Warhol
- Robert Mapplethorpe
- William Wegman
- William Eggleston
- Jean Meunier
Istituzioni
- SFMOMA
- ArtReview
Luoghi
- San Francisco
- United States
- Oakland