Appocundria: Un'esplorazione globale della nostalgia a Casa Testori
La mostra 'Appocundria' a Casa Testori a Novate Milanese riunisce artisti provenienti da 22 nazioni per esplorare identità, memoria e nuove sedimentazioni geografiche. Curata da Ginevra Bria, la mostra utilizza il termine dialettale napoletano 'appocundria' – definito da Treccani come una profonda malinconia intrisa di accettazione fatalistica e noia esistenziale – come titolo evocativo ma non del tutto allineato. Le ampie sale della villa sono piene di installazioni, disegni, dipinti, sculture, video, fotografie e documenti che affrontano la distanza e il concetto di casa, specialmente per chi vive lontano dal luogo natale. La strategia curatoriale traccia una mappa mondiale di mondi interiori, dal Sud America all'Europa orientale, sebbene la qualità e la coerenza delle opere varino da stanza a stanza. Il punto di forza della mostra sta nel creare un prisma narrativo che descrive la nostalgia senza ricorrere a codici identitari composti. La funzione originaria di Casa Testori come abitazione viene sfruttata per fondere l'idea di 'appocundria' con il concetto di dimorare in un paese straniero. La mostra è stata inaugurata nel 2019.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Appocundria' a Casa Testori a Novate Milanese.
- Curata da Ginevra Bria.
- Presenta artisti provenienti da 22 nazioni.
- Esplora i temi dell'identità, della memoria e della sedimentazione geografica.
- Utilizza il termine napoletano 'appocundria' che significa profonda malinconia.
- Include vari media: installazioni, disegni, dipinti, sculture, video, fotografie, documenti.
- Sfrutta la funzione originaria di Casa Testori come abitazione.
- Inaugurata nel 2019.
Entità
Istituzioni
- Casa Testori
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano
Luoghi
- Novate Milanese
- Italy
- South America
- Eastern Europe