Il linguaggio scultoreo femminista di Anu Põder al Kumu Art Museum
La mostra 'Anu Põder: Be Fragile! Be Brave!' al Kumu Art Museum di Tallinn mette in dialogo la scultrice estone (1947–2013) con Ana Mendieta, Alina Szapocznikow, Ursula Mayer, Iza Tarasewicz e Katrin Koskaru. Curata da Rebeka Põldsam con la famiglia di Põder, la mostra evita un ordinamento cronologico, presentando invece le opere come un organismo corporeo in cui ogni artista occupa un 'arto'. Le sculture di Põder, realizzate con materiali deperibili come iuta, epossidica, sapone e cuoio, esprimono l'esperienza femminile nell'Estonia sovietica e post-sovietica. Opere chiave includono 'Composizione con corde' (1983), 'Sacco lungo' (1994) e 'Figura fatta per camminare' (1984). Põder ha evitato le etichette femministe nonostante la sua attenzione al lavoro e all'intimità femminile. La mostra si tiene al Kumu Art Museum di Tallinn nel 2017.
Fatti principali
- Anu Põder (1947–2013) è stata una scultrice estone.
- Mostra 'Be Fragile! Be Brave!' al Kumu Art Museum di Tallinn.
- Curata da Rebeka Põldsam con la famiglia di Põder.
- Include opere di Ana Mendieta, Alina Szapocznikow, Ursula Mayer, Iza Tarasewicz, Katrin Koskaru.
- I materiali di Põder includono iuta, epossidica, sapone, cuoio e plastica.
- Põder ha studiato al Tartu Art College (1970) e all'Estonian National Art Institute (1976).
- Ha cresciuto da sola tre figli in un appartamento sovvenzionato dallo stato a Tallinn.
- Põder è stata inclusa nella prima mostra femminista in Estonia, 'Kood-eks' (1994), ma non si identificava come femminista.
Entità
Artisti
- Anu Põder
- Ana Mendieta
- Alina Szapocznikow
- Ursula Mayer
- Iza Tarasewicz
- Katrin Koskaru
- Louise Bourgeois
- Méret Oppenheim
- Eva Hesse
- Clarice Lispector
- Hélène Cixous
- Wisława Szymborska
- Katrin Kivimaa
- Eha Komissarov
- Isabel Aaso-Zahradnikova
- Juta Kivimäe
- Jan Verwoert
Istituzioni
- Kumu Art Museum
- Tartu Art College
- Estonian National Art Institute
- Art Museum of Estonia
- Afterall
Luoghi
- Tallinn
- Estonia
- Soviet Union
- Mexico
Fonti
- Afterall —