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Antropotecniche: Corpo e Figura in una Mostra Collettiva a Modena

exhibition · 2026-05-04

La galleria Metronom di Modena presenta 'Antropotecniche', una mostra collettiva curata da Marcella Mann che riunisce artisti di metà carriera impegnati nell'esplorazione del corpo e della figura attraverso la creazione di miti contemporanei. La mostra si ispira al concetto di antropotecnica di Peter Sloterdijk come auto-creazione. I busti 3D di Kamilia Kard 'Woman as a Temple' rielaborano Veneri storiche per deridere gli stereotipi della bellezza femminile. I ritratti di Simone Schiesari utilizzano la tecnologia per estrarre potenziale emotivo da opere d'arte passate. Il duo Christto&Andrew (Christto Sanz e Andrew Weir) crea immagini inquietanti e appiattite come 'Existential Nightmare'. La serie 'Eating Magma' di Elena Aya Bundurakis evoca Man Ray con forme femminili morbide accanto a paesaggi lunari o sottomarini surreali. 'Greenboots' di Alix Desaubliaux è un videogioco basato sulla scomparsa di un alpinista sull'Everest nel 1996, che offre molteplici finali positivi a una tragedia reale. La mostra è in corso al Metronom di Modena.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Antropotecniche' alla galleria Metronom di Modena
  • Curata da Marcella Mann
  • Presenta artisti di metà carriera
  • Temi: corpo, figura, miti eterni
  • Riferimento al concetto di antropotecnica di Peter Sloterdijk
  • Kamilia Kard: busti 3D 'Woman as a Temple'
  • Simone Schiesari: ritratti che utilizzano la tecnologia
  • Christto&Andrew: 'Existential Nightmare'
  • Elena Aya Bundurakis: serie 'Eating Magma'
  • Alix Desaubliaux: videogioco 'Greenboots' sull'alpinista dell'Everest del 1996

Entità

Artisti

  • Kamilia Kard
  • Simone Schiesari
  • Christto Sanz
  • Andrew Weir
  • Elena Aya Bundurakis
  • Alix Desaubliaux
  • Marcella Mann
  • Peter Sloterdijk
  • Man Ray

Istituzioni

  • Metronom
  • Artribune

Luoghi

  • Modena
  • Italy
  • Mount Everest

Fonti