Antony Gormley sostiene che la scultura offra un antidoto radicale all'era digitale in un saggio per ArtReview
Antony Gormley posiziona la scultura come la forma d'arte più radicale in un saggio filosofico per il numero di settembre 2025 di ArtReview. Sostiene che mentre la vita urbana diventa sempre più vincolata dall'integrazione digitale, la scultura fornisce un potente contrappunto fisico alle esperienze virtuali. Gormley afferma che la presenza materiale della scultura interrompe la logica funzionale urbana, richiedendo un coinvolgimento fisico diretto attraverso la vista, il tatto e l'immaginazione. Questo confronto tattile con oggetti tridimensionali negli spazi pubblici restituisce agli spettatori domande fondamentali sull'esistenza umana. L'artista suggerisce che la natura atavica della scultura precede il linguaggio e offre resistenza agli effetti della comunicazione basata sugli schermi sulla capacità di attenzione e sui percorsi neurali. Le opere pubbliche di Gormley spostano deliberatamente gli spazi umani per provocare un esame del nostro rapporto con il mondo fisico. Il suo saggio collega la trasformazione materiale della materia nella scultura alla libertà personale e all'immaginazione. La pubblicazione coincide con due importanti mostre dell'opera di Gormley che aprono a settembre 2025: INEXTRICABLE presso Thaddaeus Ropac Seoul e White Cube Seoul dal 2 settembre all'8 novembre, mentre SURVEY al Nasher Sculpture Center di Dallas è visibile dal 13 settembre al 4 gennaio.
Fatti principali
- Antony Gormley ha pubblicato un saggio nel numero di settembre 2025 di ArtReview
- Gormley sostiene che la scultura sia la forma d'arte più radicale
- Posiziona la scultura come antidoto alla comunicazione virtuale e basata sugli schermi
- La scultura richiede un coinvolgimento fisico attraverso la vista, il tatto e l'immaginazione
- La mostra INEXTRICABLE di Gormley si svolge dal 2 settembre all'8 novembre 2025
- INEXTRICABLE è esposta presso Thaddaeus Ropac Seoul e White Cube Seoul
- La mostra SURVEY si svolge dal 13 settembre 2025 al 4 gennaio 2026 al Nasher Sculpture Center
- Gormley ritiene che la presenza materiale della scultura interrompa la logica funzionale urbana
Entità
Artisti
- Antony Gormley
- Plato
Istituzioni
- ArtReview
- Thaddaeus Ropac Seoul
- White Cube Seoul
- Nasher Sculpture Center
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- Dallas
- United States