La visione cinematografica di Antonioni esplorata in una doppia mostra
Una grande retrospettiva dell'opera di Michelangelo Antonioni è allestita a Palazzo dei Diamanti a Ferrara (10 marzo–9 giugno 2013) e al Bozar di Bruxelles (22 giugno–8 settembre 2013). Curata da Dominique Païni, la mostra ripercorre la carriera di Antonioni dalla sua trilogia degli anni '60 (L'Avventura, La Notte, L'Eclisse) attraverso film a colori come Deserto Rosso, e le sue opere successive Blow-Up, Zabriskie Point e Professione: Reporter. Evidenzia il suo distacco dal neorealismo italiano e dal film noir americano, rivelando al contempo un lato sentimentale attraverso la sua collezione di centinaia di cartoline. Materiali d'archivio—manifesti, foto di produzione, corrispondenza—approfondiscono il suo sguardo intimo, in particolare verso le attrici Monica Vitti e Lucia Bosè. La mostra è incorniciata da due immagini: una scena de La Notte con Mastroianni davanti a una natura morta di Morandi, e un cortometraggio del 2004 di Antonioni che contempla il Mosè di Michelangelo. La mostra sottolinea il desiderio persistente e il genio cinematografico di Antonioni.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 10 marzo al 9 giugno 2013 a Palazzo dei Diamanti, Ferrara
- La mostra si svolge dal 22 giugno all'8 settembre 2013 al Bozar, Bruxelles
- Curata da Dominique Païni
- Copre la trilogia degli anni '60 di Antonioni: L'Avventura, La Notte, L'Eclisse
- Include il film a colori Deserto Rosso e le opere successive Blow-Up, Zabriskie Point, Professione: Reporter
- Presenta la collezione di centinaia di cartoline di Antonioni
- I materiali d'archivio includono manifesti, foto di produzione, corrispondenza
- Incorniciata da scene de La Notte e un cortometraggio del 2004
Entità
Artisti
- Michelangelo Antonioni
- Monica Vitti
- Lucia Bosè
- Marcello Mastroianni
- Giorgio Morandi
- Michelangelo
- Joseph Beuys
- Roland Barthes
Istituzioni
- Palazzo dei Diamanti
- Bozar
Luoghi
- Ferrara
- Italy
- Brussels
- Belgium
Fonti
- artpress —