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Lo sguardo in bianco e nero di Antonioni: catturare l'incomunicabilità

artist · 2026-05-23

Michelangelo Antonioni (Ferrara, 29 settembre 1912 – Roma, 30 luglio 2007) è celebrato per la sua esplorazione cinematografica dell'incomunicabilità e dell'alienazione, spesso resa in un netto bianco e nero. Dopo aver studiato economia a Bologna, si dedicò al teatro e al cinema, scrivendo per il Corriere padano e successivamente per la rivista Cinema a Roma. Frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia e co-scrisse Un pilota ritorna (1942) di Roberto Rossellini. Il suo primo documentario, Gente del Po (1947), seguì. I film chiave in bianco e nero includono Cronaca di un amore (1950), La signora senza camelie (1953), I vinti (1952), Le amiche (1955), Il grido (1957), L'avventura (1960) e La notte (1961), il primo con Monica Vitti, che recitò anche in L'eclisse (1962) e Deserto rosso (1964), il suo primo film a colori. Blow-Up (1966) usa il bianco e nero per amplificare la sua atmosfera paranoica e surreale. Le opere successive includono Zabriskie Point (1970), con un finale di esplosione di beni di consumo sulle note dei Pink Floyd, e Professione: reporter (1975). Antonioni sperimentò anche il cinema elettronico in Il mistero di Oberwald (1979), pubblicò una raccolta di racconti Quel bowling sul Tevere (1983) ed espose 80 dipinti, Montagne Incantate, al Museo Correr di Venezia. Il suo cortometraggio del 2004 Lo sguardo di Michelangelo riflette sullo sguardo dell'artista.

Fatti principali

  • Michelangelo Antonioni nacque a Ferrara il 29 settembre 1912 e morì a Roma il 30 luglio 2007.
  • Studiò Economia e Commercio all'Università di Bologna prima di dedicarsi al teatro e al cinema.
  • Lavorò come critico cinematografico per il Corriere padano e successivamente per la rivista Cinema a Roma.
  • Frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia e co-scrisse Un pilota ritorna (1942) con Roberto Rossellini.
  • Il suo primo documentario Gente del Po uscì nel 1947.
  • La notte (1961) fu il suo primo film con Monica Vitti, che divenne la sua compagna di vita e recitò in L'eclisse (1962) e Deserto rosso (1964).
  • Blow-Up (1966) usa il bianco e nero per accentuare i temi della paranoia e del surrealismo.
  • Zabriskie Point (1970) termina con un'esplosione di beni di consumo accompagnata dalla musica dei Pink Floyd.
  • Antonioni pubblicò una raccolta di racconti Quel bowling sul Tevere nel 1983 ed espose 80 dipinti, Montagne Incantate, al Museo Correr di Venezia.
  • Il suo cortometraggio del 2004 Lo sguardo di Michelangelo esamina lo sguardo dell'artista.

Entità

Artisti

  • Michelangelo Antonioni
  • Monica Vitti
  • Roberto Rossellini
  • Marcel Carné
  • Lucia Bosè
  • Massimo Girotti
  • Sophia Loren
  • Vittorio Gassman
  • Dino Risi
  • Pink Floyd
  • Oasis
  • Smashing Pumpkins
  • Fatboy Slim
  • Giorgia Zoino

Istituzioni

  • Corriere padano
  • Cinema (magazine)
  • Centro Sperimentale di Cinematografia
  • Einaudi
  • Museo Correr
  • Artspecialday

Luoghi

  • Ferrara
  • Italy
  • Rome
  • Bologna
  • France
  • England
  • United States
  • Venice
  • California
  • Valle della Morte (Death Valley)

Fonti