Antonio Pennacchi, autore vincitore del Premio Strega con 'Canale Mussolini', muore a 71 anni
Antonio Pennacchi, scrittore italiano, è morto all'età di 71 anni nella sua residenza di Latina a causa di una malattia improvvisa. Ha ottenuto riconoscimenti per i suoi romanzi incentrati sulle Paludi Pontine, in particolare 'Canale Mussolini', che ha vinto il Premio Strega nel 2010. Nato nel 1950 a Latina, l'evoluzione politica di Pennacchi ha attraversato il Movimento Sociale Italiano (MSI), il marxismo e la partecipazione alle proteste del 1968. Ha dedicato oltre trent'anni alla Alcatel Cavi. Dopo essersi allontanato dalla politica, ha conseguito una laurea in lettere e ha intrapreso la carriera di scrittore. Le sue opere principali includono 'Mammut' (1995), 'Il fasciocomunista' (2003), che ha ispirato il film del 2007 'Mio fratello è figlio unico', e 'Canale Mussolini. Parte seconda' (2015). Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha elogiato la sua abilità narrativa.
Fatti principali
- Antonio Pennacchi è morto nella sua casa di Latina all'età di 71 anni per una malattia improvvisa.
- Ha vinto il Premio Strega nel 2010 per 'Canale Mussolini'.
- Nato a Latina nel 1950 da operai umbri e coloni veneti.
- Ha lavorato per oltre 30 anni come operaio alla Alcatel Cavi di Latina.
- Il suo romanzo 'Il fasciocomunista' (2003) è stato adattato nel film 'Mio fratello è figlio unico' (2007).
- È stato politicamente attivo, aderendo al MSI, poi a gruppi marxisti, PSI, CGIL, UIL e al Partito Comunista Italiano.
- Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha reso omaggio ai contributi letterari di Pennacchi.
- Il suo primo romanzo 'Mammut' è stato pubblicato nel 1995.
Entità
Artisti
- Antonio Pennacchi
- Daniele Luchetti
- Riccardo Scamarcio
- Elio Germano
Istituzioni
- Premio Strega
- Premio Campiello
- Alcatel Cavi
- MSI – Movimento Sociale Italiano
- Unione di Comunisti Italiani
- PSI
- CGIL
- UIL
- Partito Comunista Italiano
- Artribune
Luoghi
- Latina
- Italy
- Agro Pontino
- Lazio
- Umbria
- Veneto