Antonio Natali esorta gli italiani a rifiutare i prestiti inglesi nell'anno dantesco
Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi, propone una risoluzione linguistica per il 2021, il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri: evitare l'uso di prestiti inglesi nel discorso italiano. Critica l'adozione pervasiva di termini come 'lockdown', 'smartworking', 'mission', 'step', 'startup', 'target', 'brand', 'trendy', 'abstract', 'all inclusive', 'fake news' e 'location', sostenendo che sostituiscono parole italiane più appropriate e belle. Natali racconta un episodio in cui un regista italiano ha chiesto di usare gli Uffizi come 'location', spingendo Natali a chiedere un ciak in italiano. Sottolinea che non si tratta di autarchia ma di promuovere la consapevolezza, specialmente tra i giovani, della nobiltà della lingua italiana, che Dante ha contribuito a santificare. L'articolo è stato pubblicato in Grandi Mostre #22 e su Artribune.
Fatti principali
- Antonio Natali è stato direttore della Galleria degli Uffizi dal giugno 2006 al novembre 2015 e vi ha lavorato dal 1981 al 2016.
- Il 2021 segna 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
- Natali esorta gli italiani a evitare i prestiti inglesi nel 2021.
- Critica termini come 'lockdown', 'smartworking', 'mission', 'step', 'startup', 'target', 'brand', 'trendy', 'abstract', 'all inclusive', 'fake news' e 'location'.
- Racconta un episodio con un regista italiano che ha usato 'location' agli Uffizi.
- La proposta di Natali non riguarda l'autarchia ma la valorizzazione della lingua italiana.
- L'articolo è stato pubblicato in Grandi Mostre #22 e su Artribune.
- Il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci nel 2019 non è stato interrotto da una pandemia, a differenza di quello di Raffaello nel 2020.
Entità
Artisti
- Antonio Natali
- Dante Alighieri
- Leonardo da Vinci
- Raphael
Istituzioni
- Galleria degli Uffizi
- Artribune
- Grandi Mostre
- Politecnico di Milano
Luoghi
- Italy