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Antonio Natali difende l'insegnamento della storia dell'arte dalla battuta del ministro

opinion-review · 2026-05-04

Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi, critica il ministro della cultura Alberto Bonisoli per aver scherzato sul fatto che abolirebbe la storia dell'arte e che studiarla al liceo fosse una 'pena'. Natali sostiene che l'insegnamento della storia dell'arte in Italia si concentri troppo sullo stile e sulle relazioni formali, trascurando le idee e i contenuti dietro le opere. Paragona questo all'insegnamento della letteratura solo come lingua senza esplorare il significato. Natali chiede una riforma che enfatizzi le dimensioni concettuale, filosofica e teologica dell'arte per renderla più coinvolgente per gli studenti. L'articolo è stato pubblicato su Grandi Mostre #13 su Artribune.

Fatti principali

  • Antonio Natali è stato direttore della Galleria degli Uffizi dal giugno 2006 al novembre 2015.
  • Natali ha lavorato agli Uffizi dal 1981 al 2016.
  • Alberto Bonisoli è il ministro della cultura italiano.
  • Bonisoli ha scherzato dicendo che avrebbe abolito la storia dell'arte e ha definito il suo insegnamento una 'pena'.
  • Natali sostiene che la storia dell'arte in Italia sia insegnata come storia del linguaggio, non come storia del pensiero.
  • Natali crede che concentrarsi sul contenuto e sulle idee possa rendere la storia dell'arte più attraente per gli studenti.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune in Grandi Mostre #13.
  • Natali ha ottenuto la cattedra di storia dell'arte al Politecnico di Milano nel 2006.

Entità

Artisti

  • Antonio Natali

Istituzioni

  • Galleria degli Uffizi
  • Artribune
  • Politecnico di Milano

Luoghi

  • Italy
  • Milan

Fonti