Antonio Natali: I gommoni di Ai Weiwei ci insegnano a leggere il contenuto dell'arte
Antonio Natali sostiene che l'installazione di Ai Weiwei a Palazzo Strozzi, che incornicia le finestre nobili con gommoni di migranti, dimostra la necessità di comprendere il contenuto nell'arte contemporanea. Estende questo discorso alle opere storiche, criticando gli storici dell'arte per essersi concentrati sul linguaggio figurativo trascurando il pensiero sottostante. Usando la 'Madonna delle Arpie' (1517, Uffizi) di Andrea del Sarto, afferma che il dipinto è un manifesto della spiritualità fiorentina al limite dell'ortodossia, interpretando il fumo come proveniente dall''abisso' e le 'arpie' come locuste dell'Apocalisse 9, con San Francesco che imprime il sigillo del Dio vivente. La data 1517 coincide con la proibizione della Chiesa fiorentina della predicazione apocalittica. Natali conclude che i gommoni di Ai Weiwei consigliano di non ignorare tali riflessioni iconologiche.
Fatti principali
- La mostra di Ai Weiwei a Palazzo Strozzi presenta gommoni di migranti che incorniciano finestre nobili.
- Natali usa l'installazione per sostenere l'importanza di comprendere il contenuto nell'arte contemporanea.
- Critica gli storici dell'arte per aver trascurato il pensiero a favore del linguaggio figurativo.
- La 'Madonna delle Arpie' (1517) di Andrea del Sarto è interpretata come un manifesto della spiritualità fiorentina.
- Il fumo nel dipinto si dice che salga dall''abisso' (Apocalisse 9).
- Le 'arpie' sono identificate come locuste dell'Apocalisse 9.
- San Francesco imprime il sigillo del Dio vivente sulle fronti.
- Il 1517 è l'anno in cui la Chiesa fiorentina proibì la predicazione apocalittica.
Entità
Artisti
- Ai Weiwei
- Andrea del Sarto
- Antonio Natali
- Giorgio Vasari
Istituzioni
- Palazzo Strozzi
- Galleria degli Uffizi
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy