Antonio Ligabue: Da emarginato a pittore visionario
Antonio Ligabue, nato a Zurigo nel 1899 da una madre single italiana, fu riconosciuto nel 1901 da Bonfiglio Laccabue ma presto affidato a Johannes Valentin Göbel e Elise Hanselmann, una coppia povera in continuo movimento per lavoro. Il suo carattere difficile e il disagio psicologico portarono al primo ricovero in manicomio nel 1917 dopo un grave esaurimento nervoso, seguito da un ciclo di ricoveri, fughe e autolesionismo. La pittura divenne la sua salvezza dal 1920 in poi, attirando infine l'interesse di artisti, critici e mercanti. La sua opera, caratterizzata da uno stile naïf ed espressionista, raffigura paesaggi feroci, flora e fauna vibranti, autoritratti e scene fiabesche, bilanciando illustrazione esatta e orrore latente. Nel 1962 Raffaele Andreassi realizzò un documentario su di lui, trasmesso in TV solo nel 1977, che cattura il processo pittorico ritualistico di Ligabue e la sua rappresentazione autistica dell'amore. Ligabue morì nel 1965, tre anni dopo la realizzazione del documentario.
Fatti principali
- Antonio Ligabue nacque a Zurigo nel 1899.
- Fu riconosciuto da Bonfiglio Laccabue nel 1901.
- Fu allevato da Johannes Valentin Göbel e Elise Hanselmann.
- Primo ricovero in manicomio nel 1917.
- Iniziò a dipingere nel 1920.
- Raffaele Andreassi realizzò un documentario su di lui nel 1962.
- Il documentario fu trasmesso in TV nel 1977.
- Ligabue morì nel 1965.
Entità
Artisti
- Antonio Ligabue
- Raffaele Andreassi
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- Gualtieri
- Italy