Antonio Lampis alla guida della Direzione Generale Musei tra le polemiche
Antonio Lampis è atteso come nuovo capo della Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact), in sostituzione di Ugo Soragni, che va in pensione. La direzione coordina gestione, accessibilità e comunicazione dei musei statali, un ruolo che ha acquisito importanza strategica sotto il ministro Dario Franceschini, che ha lanciato un importante concorso per dirigere 30 musei e siti archeologici. Lampis, 53 anni, di Bolzano, attualmente dirige la Ripartizione 15 provinciale (cultura, istruzione e biblioteche) e ha ricoperto ruoli tra cui presidente della fondazione Teatro Civico e auditorium, vicepresidente della fondazione Museion e membro del consiglio di Manifesta 7. La sua nomina ha suscitato polemiche a causa di un'indagine in corso per presunti danni di 470.000 euro legati al fallimento della candidatura di Bolzano a Capitale Europea della Cultura 2019. Lampis ha negato ogni addebito, dichiarando in una lettera al critico sindacale Giuseppe Urbino di aver agito legalmente e di aver servito lo Stato per 36 anni. Il sindacato Confsal-Unsa ha definito la nomina inaccettabile e sospetta. Lampis ha rifiutato di commentare fino alla conferma ufficiale.
Fatti principali
- Antonio Lampis è atteso alla guida della Direzione Generale Musei del Mibact.
- Sostituisce Ugo Soragni, che va in pensione dopo aver diretto la direzione dal 2014.
- La direzione coordina gestione, accessibilità e comunicazione dei musei statali italiani.
- Il ministro Dario Franceschini ha elevato l'importanza della direzione con un concorso per 30 direttori di musei e siti archeologici.
- Lampis, 53 anni, di Bolzano, attualmente dirige la Ripartizione 15 provinciale (cultura, istruzione e biblioteche).
- Ha ricoperto ruoli tra cui presidente della fondazione Teatro Civico e auditorium, vicepresidente della fondazione Museion e membro del consiglio di Manifesta 7.
- Lampis è indagato per presunti danni di 470.000 euro legati al fallimento della candidatura di Bolzano a Capitale Europea della Cultura 2019.
- Il sindacato Confsal-Unsa, tramite il segretario Giuseppe Urbino, ha definito la nomina 'inaccettabile, sospetta e dannosa'.
Entità
Istituzioni
- General Directorate of Museums (Direzione Generale Musei)
- Ministry of Cultural Heritage and Activities (Mibact)
- Museion
- Teatro Civico and auditorium of Bolzano
- Manifesta 7
- Confsal-Unsa
- La Repubblica
- L'Alto Adige
- Artribune
Luoghi
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