Antonio Dias, artista brasiliano del Concretismo e della Tropicalia, muore a 74 anni
Antonio Dias, nato nel 1944 a Campina Grande, Paraiba, è scomparso nel 2018. La sua arte emerse durante la dittatura brasiliana, dialogando con i movimenti concretista e tropicalista. Le opere dei primi anni Sessanta affrontavano temi come violenza, sesso, censura, stati di polizia e guerra nucleare, riflettendo le esperienze quotidiane in Brasile. Nel 1966 si trasferì a Parigi, ampliando le sue narrazioni politiche. Dopo essersi stabilito a Milano, mise temporaneamente da parte la figurazione, ma nel 1973 diede inizio alla serie Le Illustrazioni dell'Arte, caratterizzata da riproduzioni in serigrafia di copertine di riviste e giornali alterate. Nel 1977, Dias trascorse cinque mesi in Nepal realizzando carta fatta a mano con artigiani locali, che utilizzò per oltre due decenni nella serie Carte Nepalesi. Il suo lavoro fu incluso nella mostra del 2015 della Tate Modern Il Mondo Diventa Pop, sebbene rifiutasse l'etichetta di artista pop. Dias ha diviso la sua vita tra Rio de Janeiro e Milano.
Fatti principali
- Antonio Dias è morto nel 2018.
- È nato nel 1944 a Campina Grande, Paraiba.
- La sua arte affrontava temi come violenza e censura durante la dittatura brasiliana.
- Si trasferì a Parigi nel 1966.
- Dias ha vissuto tra Rio de Janeiro e Milano.
- Ha creato la serie Le Illustrazioni dell'Arte a partire dal 1973.
- Nel 1977 produsse carta fatta a mano in Nepal per la sua serie Carte Nepalesi.
- Il suo lavoro fu incluso nella mostra del 2015 della Tate Modern Il Mondo Diventa Pop.
Entità
Artisti
- Antonio Dias
Istituzioni
- Tate Modern
Luoghi
- Campina Grande
- Paraiba
- Brazil
- Paris
- France
- Milan
- Italy
- Nepal
- Rio de Janeiro