Antonio Delfini: Lo scrittore surrealista dimenticato di Modena
Antonio Delfini (Modena, 1907–1963) è stato uno scrittore surrealista italiano i cui contributi letterari sono rimasti in gran parte trascurati durante la sua vita. Proveniente da un declinante lignaggio nobiliare, si iscrisse alla gioventù fascista all'età di 13 anni e successivamente aderì al Partito Nazionale Fascista. Alla fine degli anni '20 fu cofondatore de L'ariete (1927) e fondò Lo spettatore italiano (1928–29). La sua opera Ritorno in città fu pubblicata nel 1931, e nel 1935 si trasferì a Firenze, stringendo amicizia con scrittori come Carlo Bo ed Eugenio Montale. Nel 1938 pubblicò Il ricordo della basca. Dopo un tentativo politico fallito, si stabilì a Viareggio nel 1946, scrisse Manifesto per un partito conservatore e comunista (1951) e fondò Il Liberale (1952). Delfini morì nel 1963, poco prima di ricevere il Premio Viareggio per I Racconti.
Fatti principali
- Antonio Delfini nacque a Modena nel 1907 e morì nel 1963.
- Cofondò la rivista L'ariete nel 1927 con Pietro Zanfrognini e Ugo Guandalini.
- Fondò Lo spettatore italiano (1928–29) e collaborò con Il Tevere.
- Pubblicò Ritorno in città nel 1931, una raccolta di poemi in prosa.
- Si trasferì a Firenze nel 1935 dopo aver venduto il palazzo di famiglia.
- Fu amico di Carlo Bo, Carlo Emilio Gadda, Tommaso Landolfi, Mario Luzi ed Eugenio Montale.
- Pubblicò Il ricordo della basca nel 1938.
- Scrisse Manifesto per un partito conservatore e comunista nel 1951.
- Si candidò al Senato con Unità popolare nel 1953 ma non fu eletto.
- Fondò la rivista Il Liberale nel 1952.
- Pubblicò La Rosina perduta nel 1957, che includeva Il fanalino della Battimonda (1940).
- Si innamorò di Luisa Bormioli, che non ricambiò.
- Poesie della fine del mondo fu pubblicato nel 1961 da Feltrinelli grazie a Giorgio Bassani.
- Morì nel 1963 per complicazioni post-operatorie.
- Vinse il Premio Viareggio postumo per I Racconti.
- Einaudi pubblicò i suoi Diari nel 1982, sostenuti da Natalia Ginzburg.
- Una nuova edizione dei Diari fu pubblicata nel 2022 da Einaudi, curata da Irene Babboni con prefazione di Marco Belpoliti.
- La città di Modena dedicò la sua biblioteca civica a Delfini nel 1992.
Entità
Artisti
- Antonio Delfini
- Pietro Zanfrognini
- Ugo Guandalini
- Mario Panunzio
- Alberto Moravia
- Carlo Bo
- Carlo Emilio Gadda
- Tommaso Landolfi
- Mario Luzi
- Eugenio Montale
- Ermanno Cavazzoni
- Antonio Castronuovo
- Luisa Bormioli
- Giorgio Bassani
- Natalia Ginzburg
- Irene Babboni
- Marco Belpoliti
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Partito Nazionale Fascista
- Guanda
- L'ariete
- Lo spettatore italiano
- Il Tevere
- Oggi
- Il Selvaggio
- Giubbe Rosse
- Feltrinelli
- Premio Viareggio
- Einaudi
- Biblioteca civica di Modena
- Unità popolare
- Artribune
Luoghi
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