Il 'Burocrazzismo e arte' di Antonio Bisaccia denuncia la disuguaglianza dell'AFAM
Il libro 'Burocrazzismo e arte. Cronaca di un'equiparazione cosmetica nell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica' di Antonio Bisaccia (Castelvecchi, 10 dicembre 2020) critica la sistematica negligenza delle istituzioni AFAM italiane (20 Accademie di Belle Arti, 59 Conservatori, 5 ISIA, 1 accademia di danza, 1 accademia di arte drammatica) gestite dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Bisaccia, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Sassari e presidente della conferenza nazionale dei direttori delle accademie statali, sostiene che nonostante una riforma del 1998 che equiparava i diplomi AFAM ai titoli universitari, queste istituzioni rimangono sottofinanziate e sottovalutate. I problemi includono stipendi più bassi per i docenti, mancanza di attenzione ministeriale alle infrastrutture, programmi di dottorato ritardati e un sistema di reclutamento congelato. Il libro evidenzia un 'precariato storico' in attesa del concorso '205 bis' e un'eccessiva dipendenza da docenti a contratto. Bisaccia affronta anche l'impatto della pandemia, notando che l'insegnamento online è inadatto per discipline come il violino o la scultura. Chiede investimenti strutturali nell'istruzione, citando l'economista J. Galbraith sull'importanza dell'estetica per l'economia italiana e il soft power. Il volume fonde una rigorosa analisi legislativa con una prosa letteraria, sostenendo un approccio produttivo piuttosto che meramente conservativo alla bellezza.
Fatti principali
- Libro 'Burocrazzismo e arte' di Antonio Bisaccia pubblicato da Castelvecchi il 10 dicembre 2020.
- Bisaccia è direttore dell'Accademia di Belle Arti di Sassari e presidente della conferenza nazionale dei direttori delle accademie statali.
- L'AFAM comprende 20 Accademie di Belle Arti, 59 Conservatori, 5 ISIA, 1 accademia di danza, 1 accademia di arte drammatica.
- La riforma del 1998 equiparava i diplomi AFAM ai titoli universitari, ma la piena parità non è mai stata raggiunta.
- Lo status e la retribuzione dei docenti rimangono inferiori a quelli del personale universitario.
- I programmi di dottorato per l'AFAM sono stati autorizzati solo di recente grazie all'azione del Ministro Manfredi.
- Il numero del personale è invariato da 25 anni nonostante l'aumento delle iscrizioni e l'attrazione di studenti stranieri.
- Il libro dedica un capitolo all'impatto del COVID-19 sull'educazione artistica.
- Bisaccia cita l'economista J. Galbraith sul ruolo dell'estetica nell'economia italiana.
- Bisaccia sostiene il valore intrinseco della cultura al di là dell'utilità economica.
Entità
Artisti
- Antonio Bisaccia
- Enrico Prampolini
- Michelangelo
- Giuseppe Verdi
- Anselm Jappe
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Roma
- Accademia di Belle Arti di Sassari
- Ministero dell'Università e della Ricerca (Miur)
- Castelvecchi
- Artribune
- Collège International de Philosophie
- Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales
Luoghi
- Italy
- Rome
- Sassari
- Germany
- France
- Paris