Antonio Barrese: artisti e sussidi nell'era post-COVID
Antonio Barrese critica l'appello di Sergio Risaliti per il sostegno agli artisti durante la pandemia, definendolo vano e superato. Propone invece uno sciopero collettivo dei pagamenti (affitti, bollette, tasse, debiti bancari) come forma di protesta, sostenendo che banche e fisco si sono comportati da 'vampiri'. Suggerisce che gli artisti nullatenenti possono evitare ritorsioni. Barrese mette in dubbio la certificazione dell'identità artistica (SIAE, curriculum, diploma), proponendo invece una dichiarazione dei redditi che dimostri l'esclusività del lavoro artistico, riducendo così i potenziali beneficiari a poche decine. Vede la pandemia come innesco di una rivoluzione algoritmica non voluta, che porterà a un mondo digitalizzato, e critica le illusioni di privacy e arte come strumenti di controllo. L'articolo è pubblicato su Artribune nell'aprile 2020, parte di una serie di interventi sul tema 'Artisti e Coronavirus'.
Key facts
- Antonio Barrese critica l'appello di Sergio Risaliti per il sostegno agli artisti.
- Barrese propone uno sciopero collettivo dei pagamenti come protesta.
- Suggerisce di non pagare debiti bancari e tasse, approfittando della nullatenenza.
- Mette in dubbio la certificazione dell'identità artistica tramite SIAE, curriculum o diploma.
- Propone la dichiarazione dei redditi come unico criterio per identificare artisti professionisti.
- Vede la pandemia come innesco di una rivoluzione algoritmica non voluta.
- Critica le illusioni di privacy e arte come strumenti di controllo sociale.
- L'articolo fa parte della serie 'Artisti e Coronavirus' su Artribune.
Entities
Artists
- Antonio Barrese
- Sergio Risaliti
- Alberto Fiz
- Woody Allen
Institutions
- SIAE
- Artribune
Locations
- Italia
- Europa
- USA
- Cina
- Russia
- Marte