La mostra di Antonio Bardino esplora la natura e l'assenza umana a Cagliari
Antonio Bardino (Alghero, 1973) presenta una mostra personale a Cagliari, curata da Mariolina Cosseddu e promossa dalla Fondazione Bartoli-Felter. La mostra esamina il complesso e spesso oscuro rapporto tra umanità e natura, dove la natura passa da benevola a ostile, riconquistando ciò che le è stato tolto. I dipinti di Bardino presentano diverse specie vegetali che si rigenerano sulla tela, utilizzando un'ampia gamma cromatica e sorprendenti variazioni tonali. L'artista incentra la sua poetica sull'assenza umana, riflettendo il crollo dell'antropocentrismo, pur accennando a una possibile redenzione. Il suo approccio fonde realismo e metafisica, muovendosi da non-luoghi a spazi relazionali, da interni a esterni, dall'iperrealismo all'astrazione. La mostra contrappone dimensioni opposte per rivelare spazi vitali della contemporaneità.
Fatti principali
- Antonio Bardino è nato ad Alghero nel 1973.
- La mostra è curata da Mariolina Cosseddu.
- La mostra è promossa dalla Fondazione Bartoli-Felter.
- La mostra si svolge a Cagliari.
- Il lavoro di Bardino esplora il rapporto tra uomo e natura.
- La natura è rappresentata sia come benevola che ostile.
- L'artista utilizza un'ampia gamma di colori e variazioni tonali.
- L'assenza umana è centrale nella poetica di Bardino.
Entità
Artisti
- Antonio Bardino
- Mariolina Cosseddu
Istituzioni
- Fondazione Bartoli-Felter
Luoghi
- Alghero
- Cagliari
- Italy