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Antonia Pozzi: Ricordata come la Sylvia Plath italiana

artist · 2026-04-27

Antonia Pozzi (1912–1938) è ricordata come la Sylvia Plath italiana, una poetessa di versi intensi composti durante una vita breve e tormentata. Nata a Milano dall'avvocato Roberto Pozzi e dalla contessa Livia Cavagna Sangiuliani, iniziò a scrivere poesie da adolescente al Liceo Manzoni, dove ebbe una relazione con il suo insegnante di latino e greco Antonio Maria Cervi, interrotta forzatamente dai genitori nel 1933. Studiò filologia moderna all'Università di Milano insieme a Vittorio Sereni, Luciano Anceschi, Dino Formaggio ed Enzo Paci, laureandosi nel 1935 con una tesi su Gustave Flaubert sotto la guida del professor Antonio Banfi. Donna colta, si dedicò alla fotografia amatoriale, studiò lingue, viaggiò per l'Europa e amava andare in bicicletta intorno alla villa di famiglia a Pasturo, Lecco. La sua poesia, influenzata dall'ermetismo di Sergio Corazzini, usa parole semplici ma precise che Eugenio Montale definì "secche e dure come pietre". La studiosa Maria Corti la descrisse come un'anima ipersensibile con un forte carattere e intelligenza filosofica, intrappolata da una censura paterna paranoica e da un soffocante ambiente familiare religioso. Dopo che le leggi razziali del 1938 colpirono i suoi amici, scrisse a Sereni: "Forse l'età delle parole è finita per sempre". Insegnò all'istituto tecnico Schiaparelli, aiutò i poveri e iniziò un romanzo sulla storia lombarda. Nonostante le sue passioni, si suicidò il 3 dicembre 1938, a 26 anni, vicino all'Abbazia di Chiaravalle. Il suo archivio è conservato a Pasturo.

Fatti principali

  • Antonia Pozzi nacque a Milano nel 1912 e morì suicida nel 1938 a 26 anni.
  • Studiò al Liceo Manzoni e all'Università di Milano, laureandosi con una tesi su Flaubert.
  • La sua poesia fu lodata da Eugenio Montale come 'secca e dura come pietre'.
  • Ebbe una relazione con l'insegnante Antonio Maria Cervi, interrotta dai genitori nel 1933.
  • Le leggi razziali del 1938 la colpirono profondamente, portandola a scrivere 'Forse l'età delle parole è finita per sempre'.
  • Insegnò all'istituto tecnico Schiaparelli e lavorò con i poveri.
  • Il suo archivio è conservato a Pasturo, Lecco.
  • Viene spesso paragonata a Sylvia Plath per la sua vita e poesia intense e tragiche.

Entità

Artisti

  • Antonia Pozzi
  • Eugenio Montale
  • Sergio Corazzini
  • Maria Corti
  • Vittorio Sereni
  • Luciano Anceschi
  • Dino Formaggio
  • Enzo Paci
  • Antonio Banfi
  • Gustave Flaubert
  • Antonio Maria Cervi
  • Paolo Cognetti
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Liceo Manzoni
  • University of Milan
  • Istituto tecnico Schiaparelli
  • Abbey of Chiaravalle
  • Archivio Pozzi
  • Artribune
  • Ponte alle Grazie
  • Àncora

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Pasturo
  • Lecco
  • Lombardy
  • Chiaravalle

Fonti