Il 'Le Désamour' di Antonia Kerr esplora l'amore tossico
Il secondo romanzo di Antonia Kerr, 'Le Désamour' (Gallimard), analizza una relazione distruttiva tra lo scrittore newyorkese invecchiato Glenn e la giovane campionessa di nuoto Laura. Kerr, nata nel 1989, impiega uno stile lucido e potente che ricorda Balthus. La narrazione segue l'ansia paralizzante di Glenn che Laura finga amore, portando a una guerra di logoramento. Le misteriose sparizioni di Laura e l'autosabotaggio di Glenn culminano in una finta rottura: 'Ti lascio ma è finto'. Il romanzo è dedicato a Romain Gary, che famosamente disse: 'Non bisogna avere paura della felicità. È solo un buon momento da passare'. Kerr è descritta come una fittizia pronipote di Philip Roth, eguagliando il suo fosforescente disincanto. La recensione di Marc Emile Baronheid è apparsa su artpress.
Fatti principali
- Secondo romanzo di Antonia Kerr 'Le Désamour' pubblicato da Gallimard
- Autrice nata nel 1989
- Storia su Glenn, scrittore newyorkese invecchiato, e Laura, giovane campionessa di nuoto
- Stile di Kerr paragonato a Balthus
- Romanzo dedicato a Romain Gary
- Kerr descritta come fittizia pronipote di Philip Roth
- Recensione di Marc Emile Baronheid su artpress
- Temi di ansia, autosabotaggio e amore tossico
Entità
Artisti
- Antonia Kerr
- Philip Roth
- Romain Gary
- Balthus
- Marc Emile Baronheid
Istituzioni
- Gallimard
- artpress
Luoghi
- New York
Fonti
- artpress —