L'Oro della Laguna di Antonello Viola a Ca' Pesaro Evoca Venezia
La mostra di Antonello Viola 'L'Oro della Laguna' a Ca' Pesaro a Venezia presenta opere astratte su carta giapponese e vetro che evocano ricordi ed emozioni di Venezia e delle sue isole. Curata da Elisabetta Barisoni, la mostra segna una nuova fase nella ricerca di Viola, introducendo colori acidi e brillanti accanto al pigmento d'oro utilizzato non come metallo prezioso ma come colore puro per catturare la luce. L'approccio concettuale di Viola si distanzia da forme e narrazioni, concentrandosi sui residui emotivi delle esperienze. La mostra include tre opere del 2012 rielaborate per questo contesto, evidenziando un processo di stratificazione e memoria. Barisoni contrappone questa profondità emotiva umana all'incapacità dell'IA di tradurre le informazioni in sentimenti. L'installazione crea un dialogo con lo spazio e la luce di Ca' Pesaro, anche in prossimità di una mostra sul simbolista Aristide Sartorio, con cui Viola condivide una visione spirituale dell'arte. Le opere, dipinte su entrambi i lati del vetro, interagiscono con la luce per produrre molteplici colori.
Fatti principali
- La mostra di Antonello Viola 'L'Oro della Laguna' si tiene a Ca' Pesaro a Venezia.
- La mostra è curata da Elisabetta Barisoni.
- Le opere sono su carta giapponese e vetro.
- Viola usa l'oro come pigmento puro, non come metallo prezioso.
- La mostra introduce colori acidi e brillanti nella tavolozza di Viola.
- Tre opere del 2012 sono state rielaborate per questa mostra.
- Barisoni afferma che l'IA non può tradurre le informazioni in emozioni.
- La mostra è in prossimità di una mostra su Aristide Sartorio.
Entità
Artisti
- Antonello Viola
- Aristide Sartorio
Istituzioni
- Ca' Pesaro
- Artribune
- Amazon
Luoghi
- Venice
- Italy
- Rome