Recensione di 'Nos animaux préférés' di Antoine Volodine
Pascal Boulanger recensisce 'Nos animaux préférés' di Antoine Volodine, pubblicato da Éditions du Seuil. Il libro è descritto come un'opera di 'letteratura di guerra' (Kleist) che resiste ai romanzi compiacenti e al linguaggio convenzionale. Ambientato in un paesaggio selvaggio e roccioso, presenta un re caduto, un elefante, sirene malvagie, uccelli senza memoria, assassini e figure torturate anonime. La scrittura di Volodine affronta trauma e terrore, presentando una serie di brevi racconti che sono incubi e grotteschi. La recensione si chiede cosa porti la letteratura in tempi di angoscia, concludendo che porta l'intuizione di un'epoca storicamente degenerata in cui l'esaurimento fisico e psichico segue l'elaborazione attiva della sconfitta e del passato.
Fatti principali
- 'Nos animaux préférés' di Antoine Volodine è recensito da Pascal Boulanger.
- Il libro è pubblicato da Éditions du Seuil.
- La recensione è apparsa su artpress nel marzo 2006.
- L'opera è descritta come 'letteratura di guerra' con riferimento a Kleist.
- L'ambientazione è un paesaggio selvaggio e roccioso.
- I personaggi includono un re caduto, un elefante, sirene, uccelli, assassini e figure torturate.
- La scrittura di Volodine affronta trauma e terrore.
- La recensione si interroga sul ruolo della letteratura in tempi di angoscia.
Entità
Artisti
- Antoine Volodine
- Pascal Boulanger
Istituzioni
- Éditions du Seuil
- artpress
Fonti
- artpress —