'Dondog' di Antoine Volodine: Un romanzo di vendetta in un universo post-esotico
Il tredicesimo romanzo di Antoine Volodine, 'Dondog', pubblicato da Seuil nella collana Fiction & Cie, presenta una narrazione di vendetta all'interno del suo caratteristico sistema letterario post-esotico. Il protagonista, Dondog Balbaïan, simile a Edmond Dantès, ritorna dal nulla per scatenare violenza, solo per scoprire che la vendetta è futile. Il romanzo è ambientato in un mondo concentrazionario dopo la fine, dove il tempo è congelato e i fantasmi sopportano incubi. L'opera di Volodine, spesso etichettata erroneamente come fantascienza, è in realtà un progetto politico e poetico radicato nella letteratura dell'orrore estremo e dell'insubordinazione. Il 'post-esotismo' inventato dall'autore attinge al concetto di esotismo di Victor Segalen, mirando a un 'esotismo immaginario' che affronta l'umanità radicalmente disumana. Il romanzo è anche un ritratto dell'artista come un cane bastonato, dove la finzione diventa una strategia di sopravvivenza attraverso racconti sussurrati in un universo di reclusione.
Fatti principali
- Il tredicesimo romanzo di Antoine Volodine si intitola 'Dondog'.
- Il romanzo è pubblicato da Seuil nella collana Fiction & Cie.
- Il protagonista è Dondog Balbaïan, un personaggio paragonato a Edmond Dantès.
- La narrazione esplora l'inutilità della vendetta.
- L'ambientazione è un mondo post-apocalittico e concentrazionario dove la morte è già avvenuta.
- Il progetto letterario di Volodine è chiamato 'post-esotismo'.
- Il romanzo fa parte di un sistema in cui tutti i testi sono interconnessi.
- L'opera è politica, incentrata sul discorso insubordinato in prigioni e manicomi.
Entità
Artisti
- Antoine Volodine
- Dondog Balbaïan
- Edmond Dantès
- Alexandre Dumas
- Victor Segalen
- Pierre Guyotat
- Andrei Tarkovsky
- Enki Bilal
- Louis-Ferdinand Céline
Istituzioni
- Seuil
- Fiction & Cie
Fonti
- artpress —