La fotografia esigente di Antoine d'Agata al Musée Nicéphore Niépce
La mostra di Antoine d'Agata al Musée Nicéphore Niépce di Chalon-sur-Saône, in programma dal 12 febbraio al 15 maggio 2011, presenta un corpus di opere impegnativo che confonde vita e morte. L'artista coinvolge la sua vita e il suo corpo nella creazione di immagini, con fotografie disposte come pareti autonome e frammentate che raffigurano corpi estatici e sofferenti traboccanti di energia. Una frase chiave nella mostra recita: "Le corps se fond dans la mort qui déborde la vie." La mostra non è una retrospettiva ma un progetto in evoluzione, sviluppato in due anni attraverso l'invio da parte di d'Agata di 1.500 fogli contatto al direttore del museo François Cheval. Una parete rimane vuota per accogliere le immagini che d'Agata realizzerà in Cambogia durante la mostra. L'ultima sala presenta opere intensamente sessuali dove sesso e orrore si fondono nella bellezza, incluso il film "Aka Ana." La recensione è di Léa Bismuth.
Fatti principali
- Date della mostra: 12 febbraio - 15 maggio 2011
- Luogo: Musée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-Saône
- Artista: Antoine d'Agata
- Direttore del museo: François Cheval
- 1.500 fogli contatto inviati da d'Agata a Cheval in due anni
- Parete vuota per immagini dalla Cambogia realizzate durante la mostra
- L'ultima sala include il film 'Aka Ana'
- Recensione di Léa Bismuth
Entità
Artisti
- Antoine d'Agata
- Léa Bismuth
Istituzioni
- Musée Nicéphore Niépce
Luoghi
- Chalon-sur-Saône
- France
- Cambodia
Fonti
- artpress —