Tappeti orientali e arte contemporanea nei castelli storici della Lombardia
Nell'ambito del programma Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, la mostra 'I nodi dei giardini del Paradiso' esplora il rapporto tra i tappeti orientali e la storia dell'arte occidentale. Curata da Letizia Cariello e Giovanni Valagussa, l'esposizione presenta un'installazione site-specific di Cariello e una selezione di tappeti della regione del Turkestan, scelti dalla collezione Zaleski della Fondazione Tassara. Questi sono esposti accanto a opere contemporanee di Alighiero Boetti, Herta Ottolenghi Wedekind, Sheila Hicks, Ibrahim Mahama e Raúl De Nieves, che ha realizzato una grande opera site-specific. Contemporaneamente, a Bergamo, la mostra apre in tre dimore storiche della città alta: Palazzo Agliardi, Palazzo Terzi e Castello di Valverde, ospitando 13 rari tappeti del XVI e XVII secolo, intitolati ai pittori rinascimentali Ghirlandaio, Lotto e Tintoretto.
Fatti principali
- La mostra 'I nodi dei giardini del Paradiso' fa parte del programma Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023
- Curata da Letizia Cariello e Giovanni Valagussa
- Presenta tappeti della collezione Zaleski della Fondazione Tassara
- Include opere contemporanee di Alighiero Boetti, Herta Ottolenghi Wedekind, Sheila Hicks, Ibrahim Mahama e Raúl De Nieves
- Installazione site-specific di Letizia Cariello
- La sede di Bergamo include Palazzo Agliardi, Palazzo Terzi e Castello di Valverde
- 13 rari tappeti del XVI e XVII secolo esposti a Bergamo
- Tappeti intitolati ai pittori rinascimentali Ghirlandaio, Lotto e Tintoretto
Entità
Artisti
- Letizia Cariello
- Giovanni Valagussa
- Alighiero Boetti
- Ibrahim Mahama
- Raúl de Nieves
- Herta Ottolenghi Wedekind
- Sheila Hicks
- Raúl De Nieves
- Ghirlandaio
- Lotto
- Tintoretto
Istituzioni
- Fondazione Tassara
- Fondazione Brescia Musei
- Castello di Brescia
- Galleria Gomiero
- Berardi Arte
- Palazzo Agliardi
- Palazzo Terzi
- Castello di Valverde
- Artribune
Luoghi
- Brescia
- Italy
- Turkestan
- Tashkent
- Khotar
- Kashqar
- Bergamo
- Lombardy