Prospettive anticoloniali alla Biennale di Venezia 2026: una conferenza sulle voci periferiche
L'evento intitolato 'Anticolonialismo, prospettive periferiche. In margine alla Biennale 2026' ha sostenuto la visione di Koyo Kouoh 'In Minor Keys' per la prossima Biennale di Venezia 2026. Ha presentato una varietà di opere stampate, video e oggetti storici, tutti volti a promuovere una prospettiva anticoloniale e antimilitarista. Il sottotitolo 'Italiani brava gente?' ha evidenziato il complesso coinvolgimento dell'Italia nel colonialismo. Svoltosi nel padiglione nazionale della Guinea Equatoriale, che faceva il suo debutto alla Biennale, ha stabilito collegamenti con la performance di Elisa Franzoi al Macao, che criticava la storia coloniale italiana e la presenza di simboli fascisti negli spazi pubblici. Organizzato dall'Escuela Moderna Ateneo Libertario del Raval, ha visto i contributi di Nicoletta Braga, Zhenru Liang e Francesco Apuzzo di Raumlaborberlin, concentrandosi sulle eredità coloniali e sulla necessità di rivalutare i monumenti fascisti.
Fatti principali
- Conferenza intitolata 'Anticolonialismo, prospettive periferiche. In margine alla Biennale 2026' tenutasi nel padiglione della Guinea Equatoriale alla Biennale di Venezia.
- Koyo Kouoh è il curatore della Biennale di Venezia 2026 con il tema 'In Minor Keys'.
- La Guinea Equatoriale partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia.
- Il sottotitolo 'Italiani brava gente?' fa riferimento a una performance di Elisa Franzoi al Macao di Milano.
- Ivan Grubanov ha esposto 'UNITED DEAD NATIONS' (2015) nel padiglione serbo.
- L'Escuela Moderna Ateneo Libertario del Raval ha organizzato la conferenza.
- Raumlaborberlin (Nicoletta Braga, Zhenru Liang, Francesco Apuzzo) ha vinto il Leone d'Oro per l'Architettura.
- La conferenza ha criticato la toponomastica fascista in Italia, citando Piazza dei Cinquecento, l'obelisco del Foro Italico e le strade intitolate ai firmatari del manifesto della razza.
- Il concetto di 'nemico interno' di Carl Schmitt è stato discusso in relazione alla necropolitica.
- L'evento ha incluso testimonianze sul colonialismo europeo in Cina, sul fronte Ucraina-Russia, a Gaza, Caracas e Cartagine.
Entità
Artisti
- Koyo Kouoh
- Elisa Franzoi
- Ivan Grubanov
- Jasper Johns
- Mario Ceroli
- Andy Warhol
- Santiago Sierra
- Laura Cazzaniga
- Mark Napier
- Alighiero Boetti
- Claude Laveque
- Sam Durant
- Salvatore Vendittelli
- Saburo Teshigawara
- Ferruccio Brugnaro
- Sandro Sardella
- Paola Brolati
- David Liver
- Vicente Todolí
- Arnold Holzknecht
- Michele Bernardi
- Hannah Arendt
- Angiolo Mazzoni
- Lina Bo Bardi
- Gastone Novelli
- Davide Boriani
- Gio Ponti
- Lucio Fontana
- Tomas Maldonado
- Carmelo Arden Quin
- Gyula Kosice
- José Oiticica
- Hélio Oiticica
- Simón Bolívar
- Simón Rodríguez
- Milton Santos
- Oswald de Andrade
- Tarsila do Amaral
- Aimé Césaire
- Léopold Sédar Senghor
- Léon-Gontran Damas
- Édouard Glissant
- Frantz Fanon
- Franco Berardi
- Ruth Ben-Ghiat
- Laura Boldrini
- Marco Ferreri
Istituzioni
- Venice Biennale
- Equatorial Guinea Pavilion
- Macao (Milan)
- eXplOit
- Escuela Moderna Ateneo Libertario del Raval
- Raumlaborberlin
- Serbian Pavilion (2015)
- M.S.I. (Movimento Sociale Italiano)
- La difesa della razza (magazine)
- L'Etudiant noir (magazine)
- New Yorker
- Report (TV program)
- Bordeaux (publisher)
Luoghi
- Venice
- Italy
- Milan
- Rome
- Piazza dei Cinquecento
- Foro Italico
- Colosseo Quadrato
- Porta Pia
- Bolzano
- Bari
- Salerno
- Sestri Levante
- Fertilia
- Sabaudia
- Siena
- Naples
- Catalunya
- Spain
- Equatorial Guinea
- Africa
- China
- Tientsin (Tianjin)
- Ukraine
- Russia
- Gaza
- Caracas
- Venezuela
- Carthage
- Tunisia
- Colombia
- Brazil
- Martinique
- Senegal
- French Guiana
- Algeria
- Congo
- Palestine
- Rojava
- United States
- Germany
- France
- Portugal
- Greece
Fonti
- Artslife —