Internet anti-notizie: Tassa cognitiva sui consumatori di notizie
Matt Pearce sostiene che internet ha creato un ambiente anti-notizie distruggendo gli incentivi per informazioni accurate. Attingendo all'economia comportamentale di Kahneman, Thaler e Sunstein, spiega che le piattaforme algoritmiche sfruttano i bias cognitivi, rendendo più difficile per i consumatori trovare notizie affidabili. Il declino dei media locali comporta costi civici ed economici. Propone molteplici soluzioni, tra cui sussidi dal lato dell'offerta e spinte gentili dal lato della domanda, per aiutare i consumatori sopraffatti.
Fatti principali
- 1. Internet ha distrutto gli incentivi a produrre informazioni accurate.
- 2. L'economia comportamentale mostra che le persone non sono massimizzatori razionali di utilità.
- 3. Le piattaforme algoritmiche sfruttano il pensiero di Sistema 1.
- 4. Il declino dei media locali è collegato a maggiore solitudine, minore consapevolezza e più corruzione.
- 5. I riassunti AI di Google riducono il traffico di referral verso le testate giornalistiche, specialmente quelle piccole.
- 6. L'era dei mass media è morta; non esiste una sfera pubblica.
- 7. Thaler e Sunstein propongono 'paternalismo libertario' e spinte gentili.
- 8. Pearce è direttore delle politiche per Rebuild Local News.
Entità
Artisti
- Matt Pearce
Istituzioni
- Nieman Journalism Lab
- Nieman Foundation for Journalism at Harvard University
- Rebuild Local News
- CBS News
- YouTube
- Society of Professional Journalists
- Investigative Reporters and Editors
- Alden Global Capital
Luoghi
- United States