Antologia 'Décentrements' traccia la teoria dell'arte globale dal 1950 a oggi
A cura di Sophie Orlando, 'Décentrements. Art et mondialisation' è un'antologia pubblicata dalle Éditions du Centre Pompidou che raccoglie testi chiave sulla teoria dell'arte globale dal 1950 a oggi. Il volume ripercorre sessant'anni di pensiero critico che sfida la storia dell'arte eurocentrica, includendo scritti di Aimé Césaire, Frantz Fanon, Édouard Glissant, Stuart Hall e Raqs Media Collective. Affronta concetti come creolizzazione, ibridità, interculturalità, identità, genere, decolonialità e cosmopolitismo. Il libro mira a contrastare la standardizzazione di riferimenti e forme, sostenendo un approccio pluralistico e transdisciplinare. La recensione di Julie Crenn evidenzia il ruolo dell'antologia come strumento di ricerca che riunisce testi pionieristici ed essenziali spesso assenti dai programmi universitari a causa dei ritardi di traduzione.
Fatti principali
- A cura di Sophie Orlando
- Pubblicato dalle Éditions du Centre Pompidou
- Copre testi dal 1950 a oggi
- Include Aimé Césaire, Frantz Fanon, Édouard Glissant, Stuart Hall, Raqs Media Collective
- Affronta creolizzazione, ibridità, interculturalità, identità, genere, decolonialità, cosmopolitismo
- Recensito da Julie Crenn
- Sfida la storia dell'arte eurocentrica
- Sostiene il pensiero transdisciplinare e pluralistico
Entità
Artisti
- Aimé Césaire
- Frantz Fanon
- Édouard Glissant
- Stuart Hall
- Raqs Media Collective
- Sophie Orlando
- Julie Crenn
Istituzioni
- Éditions du Centre Pompidou
Fonti
- artpress —