Anthea Hamilton discute il processo artistico, la prossima mostra a New York e le influenze del design
Anthea Hamilton, nota per fondere design e arte contemporanea, si prepara per una mostra autunnale all'O’Flaherty’s di New York dopo una pausa pandemica. La sua pratica riconsidera spesso forme classiche come tavoli, tappeti e kimono, estendendo il design oltre la funzione. Nel 2016, per la sua mostra del Turner Prize, ha esposto una porta a forma di natiche maschili, ispirata al designer Gaetano Pesce. Hamilton descrive il suo lavoro come collage, giocando con la nostalgia attraverso immagini come John Travolta e i disegni di R. Crumb. Sottolinea la performatività nelle mostre, considerando il comportamento del pubblico e lo spazio fisico. Ad esempio, la sua performance del 2018 The Squash alle Duveen Galleries della Tate Britain traeva ispirazione dalla coreografia di Erick Hawkins. Hamilton collabora frequentemente, vedendo il processo decisionale come una pratica influenzata da altri campi. Osserva che la genitorialità ha inizialmente portato un senso del tempo deregolamentato e psichedelico, aumentando la sua produttività. Sebbene il suo lavoro utilizzi il vocabolario del design, si considera una persona che gioca a fare il designer piuttosto che risolvere problemi pratici. Preferisce un pensiero non sequenziale, desiderando che tutto accada contemporaneamente, e ritiene l'originalità meno importante della partecipazione ai dialoghi contemporanei. Recentemente ha lavorato a un giardino pubblico per lo Studio Voltaire di Londra, affrontando una simile stanchezza decisionale come nei progetti artistici.
Fatti principali
- Anthea Hamilton si prepara per una mostra autunnale del 2021 all'O’Flaherty’s di New York.
- La sua mostra del Turner Prize del 2016 presentava una porta a forma di natiche maschili, ispirata a Gaetano Pesce.
- La performance di Hamilton The Squash (2018) alla Tate Britain faceva riferimento alla coreografia di Erick Hawkins.
- Descrive il suo lavoro come collage, incorporando immagini di John Travolta e R. Crumb.
- Considera il comportamento del pubblico e lo spazio fisico come materiale per le sue mostre.
- Vede il processo decisionale come una pratica e ama collaborare con altri campi.
- La genitorialità ha inizialmente portato un senso del tempo deregolamentato e psichedelico che ha aumentato la sua produttività.
- Si considera una persona che gioca a fare il designer piuttosto che risolvere problemi pratici, preferendo un pensiero non sequenziale.
Entità
Artisti
- Anthea Hamilton
- Gaetano Pesce
- Erick Hawkins
- John Travolta
- R. Crumb
- Jean-Pierre Raynaud
- Ross Simonini
Istituzioni
- Turner Prize
- Tate Britain
- Duveen Galleries
- O’Flaherty’s
- SculptureCenter
- Studio Voltaire
- ArtReview
- Superstudio
Luoghi
- New York
- United States
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- France