La Melancholia di Anselm Kiefer: Alchimia, Storia e il Nigredo
L'opera di Anselm Kiefer, in particolare la sua serie 'Melancholia', viene esplorata attraverso la lente dell'alchimia, specificamente il concetto di 'nigredo' o fase di annerimento. Un bombardiere Messerschmidt di piombo, a terra e pesante, simboleggia la paralisi del malinconico. Un poliedro di vetro sulla sua ala, replica del poliedro di pietra di Dürer, è riempito di rifiuti, diventando un cestino. 'Schwarze Flocken' (2006) di Kiefer presenta campi di neve con tronchi carbonizzati e libri bruciati, riferendosi alla poesia di Paul Celan e alla vulnerabilità della conoscenza. La mostra 'Mélancolie – génie et folie en Occident' si è tenuta al Grand Palais di Parigi (13 ottobre 2005 – 16 gennaio 2006) e successivamente alla Neue Nationalgalerie di Berlino (17 febbraio – 7 maggio 2006). Le opere recenti di Kiefer sono state esposte alla Galerie Thaddaeus Ropac e da Yvon Lambert a Parigi (21 ottobre – 2 dicembre 2006). L'articolo discute l'ambiguità della nostalgia tedesca di Kiefer, collegandola a 'Deutschland, ein Wintermärchen' di Heinrich Heine e alla tragica contraddizione nella creazione. La poesia di Celan, specialmente 'Todesfuge', unisce biondo e nero, oro e cenere, in un'operazione alchemica oltre la malinconia. L'uso di piombo, vetro e cenere da parte di Kiefer riflette un processo di purificazione che rimane incompleto, incarnando un lutto malinconico senza oggetto.
Fatti principali
- La 'Melancholia' di Kiefer presenta un bombardiere Messerschmidt di piombo a terra, che simboleggia la paralisi malinconica.
- Un poliedro di vetro sull'ala dell'aereo, copia del poliedro di pietra di Dürer, è riempito di rifiuti.
- La mostra 'Mélancolie – génie et folie en Occident' si è tenuta al Grand Palais di Parigi (ottobre 2005–gennaio 2006) e alla Neue Nationalgalerie di Berlino (febbraio–maggio 2006).
- Le opere recenti di Kiefer sono state esposte alla Galerie Thaddaeus Ropac e da Yvon Lambert a Parigi (21 ottobre–2 dicembre 2006).
- 'Schwarze Flocken' (2006) raffigura campi di neve con tronchi carbonizzati e libri bruciati.
- L'articolo fa riferimento a 'Todesfuge' di Paul Celan con i versi 'dein goldenes Haar Margarete / dein aschenes Haar Sulamith.'
- L'opera di Kiefer utilizza piombo, vetro e cenere per esplorare il nigredo alchemico e la purificazione incompleta.
- 'Deutschland, ein Wintermärchen' di Heinrich Heine è citato come precedente poetico per l'ambigua nostalgia tedesca di Kiefer.
Entità
Artisti
- Anselm Kiefer
- Albrecht Dürer
- Marcel Duchamp
- Joseph Beuys
- Paul Celan
- Heinrich Heine
- Friedrich Nietzsche
- Oswald Spengler
- Luca Pacioli
- Robert Burton
- Evagrius Ponticus
- Aristotle
- Galen
- Sigmund Freud
- Walter Benjamin
- Moses Mendelssohn
Istituzioni
- Grand Palais
- Neue Nationalgalerie
- Galerie Thaddaeus Ropac
- Yvon Lambert
- Louvre
- Tuileries
Luoghi
- Paris
- France
- Berlin
- Germany
- Naples
- Italy
- Prussia
- Pomerania
- Sils-Maria
- Switzerland
- Turin
- Teutoburg
Fonti
- artpress —