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La Melancholia di Anselm Kiefer: Alchimia, Storia e il Nigredo

exhibition · 2026-04-23

L'opera di Anselm Kiefer, in particolare la sua serie 'Melancholia', viene esplorata attraverso la lente dell'alchimia, specificamente il concetto di 'nigredo' o fase di annerimento. Un bombardiere Messerschmidt di piombo, a terra e pesante, simboleggia la paralisi del malinconico. Un poliedro di vetro sulla sua ala, replica del poliedro di pietra di Dürer, è riempito di rifiuti, diventando un cestino. 'Schwarze Flocken' (2006) di Kiefer presenta campi di neve con tronchi carbonizzati e libri bruciati, riferendosi alla poesia di Paul Celan e alla vulnerabilità della conoscenza. La mostra 'Mélancolie – génie et folie en Occident' si è tenuta al Grand Palais di Parigi (13 ottobre 2005 – 16 gennaio 2006) e successivamente alla Neue Nationalgalerie di Berlino (17 febbraio – 7 maggio 2006). Le opere recenti di Kiefer sono state esposte alla Galerie Thaddaeus Ropac e da Yvon Lambert a Parigi (21 ottobre – 2 dicembre 2006). L'articolo discute l'ambiguità della nostalgia tedesca di Kiefer, collegandola a 'Deutschland, ein Wintermärchen' di Heinrich Heine e alla tragica contraddizione nella creazione. La poesia di Celan, specialmente 'Todesfuge', unisce biondo e nero, oro e cenere, in un'operazione alchemica oltre la malinconia. L'uso di piombo, vetro e cenere da parte di Kiefer riflette un processo di purificazione che rimane incompleto, incarnando un lutto malinconico senza oggetto.

Fatti principali

  • La 'Melancholia' di Kiefer presenta un bombardiere Messerschmidt di piombo a terra, che simboleggia la paralisi malinconica.
  • Un poliedro di vetro sull'ala dell'aereo, copia del poliedro di pietra di Dürer, è riempito di rifiuti.
  • La mostra 'Mélancolie – génie et folie en Occident' si è tenuta al Grand Palais di Parigi (ottobre 2005–gennaio 2006) e alla Neue Nationalgalerie di Berlino (febbraio–maggio 2006).
  • Le opere recenti di Kiefer sono state esposte alla Galerie Thaddaeus Ropac e da Yvon Lambert a Parigi (21 ottobre–2 dicembre 2006).
  • 'Schwarze Flocken' (2006) raffigura campi di neve con tronchi carbonizzati e libri bruciati.
  • L'articolo fa riferimento a 'Todesfuge' di Paul Celan con i versi 'dein goldenes Haar Margarete / dein aschenes Haar Sulamith.'
  • L'opera di Kiefer utilizza piombo, vetro e cenere per esplorare il nigredo alchemico e la purificazione incompleta.
  • 'Deutschland, ein Wintermärchen' di Heinrich Heine è citato come precedente poetico per l'ambigua nostalgia tedesca di Kiefer.

Entità

Artisti

  • Anselm Kiefer
  • Albrecht Dürer
  • Marcel Duchamp
  • Joseph Beuys
  • Paul Celan
  • Heinrich Heine
  • Friedrich Nietzsche
  • Oswald Spengler
  • Luca Pacioli
  • Robert Burton
  • Evagrius Ponticus
  • Aristotle
  • Galen
  • Sigmund Freud
  • Walter Benjamin
  • Moses Mendelssohn

Istituzioni

  • Grand Palais
  • Neue Nationalgalerie
  • Galerie Thaddaeus Ropac
  • Yvon Lambert
  • Louvre
  • Tuileries

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Berlin
  • Germany
  • Naples
  • Italy
  • Prussia
  • Pomerania
  • Sils-Maria
  • Switzerland
  • Turin
  • Teutoburg

Fonti