La stratificazione temporale e sonora di Anri Sala alla Galerie Chantal Crousel
La mostra di Anri Sala del 2008 alla Galerie Chantal Crousel di Parigi (15 marzo–10 aprile) ha esplorato memoria, suono e spazio attraverso opere video e scultoree interconnesse. La mostra presentava tre pezzi chiave: "Air Cushioned Ride" (2006), un video che cattura le interferenze radio vicino a camion nel deserto dell'Arizona; "A Spurious Emission" (2007), una performance in studio di un trio barocco e cantanti country che traduce quell'esperienza; e "After Three Minutes" (2007), una doppia proiezione silenziosa di un piatto vibrante sotto luce stroboscopica, che fa riferimento ai flicker film di Paul Sharits. La mostra includeva anche "Title Suspended" (2008), mani rotanti con guanti viola a cui mancano dita, e una reinterpretazione di "Long Sorrow" (2005) su vinile. Sala ha descritto il luogo come una miscela di spazio e tempo, evitando l'illustrazione a favore della trasformazione. Le opere passavano dal governo spaziale (disposizione dei camion che causa interferenze) al governo temporale (partitura musicale). Mark Godfrey ha notato che Sala tratta la luce come "una forza di opacità e aggressività". La semi-oscurità della mostra riecheggiava la mostra di Sala del 2004 all'Arc.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Chantal Crousel, Parigi, 15 marzo–10 aprile 2008
- Video presentati: Air Cushioned Ride (2006), A Spurious Emission (2007), After Three Minutes (2007)
- Air Cushioned Ride mostra interferenze radio vicino a camion nel deserto dell'Arizona
- A Spurious Emission presenta un trio barocco e cantanti country che eseguono una partitura composta
- After Three Minutes è una doppia proiezione silenziosa di un piatto con luce stroboscopica, che fa riferimento a Paul Sharits
- Title Suspended (2008) mostra mani rotanti con guanti viola a cui mancano dita
- Long Sorrow (2005) reinterpretato su vinile da un sassofonista
- Citazione di Sala: 'il luogo è dove si ricorda di essere stati – una posizione sia di spazio che di tempo'
- Mark Godfrey ha descritto la luce come 'una forza di opacità e aggressività'
- La semi-oscurità della mostra ricorda la mostra di Sala del 2004 all'Arc
Entità
Artisti
- Anri Sala
- Paul Sharits
- Mark Godfrey
- Hans Ulrich Obrist
- Liam Gillick
Istituzioni
- Galerie Chantal Crousel
- Irish Museum of Modern Art
- Arc (Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris)
Luoghi
- Paris
- France
- Arizona
- United States
Fonti
- artpress —