Arte di protesta anonima nella rivoluzione iraniana: sangue, stencil e figure di mullah impiccati
Dopo l'omicidio di Mahsa (Jina) Amini da parte della polizia morale iraniana il 16 settembre 2022, che ha scatenato la Seconda Rivoluzione Iraniana, in tutto l'Iran è emersa arte di protesta anonima. Le artiste Shirin S. e Şahane B., che scelgono di rimanere non identificate per la loro sicurezza, hanno documentato queste espressioni. Tra le azioni degne di nota, la colorazione di fontane a Teheran, Mashhad e Isfahan in rosso per simboleggiare lo spargimento di sangue; studenti che hanno segnato l'Università di Teheran con impronte di mani rosse; e uno striscione con impronte di mani rosse accanto a una mappa dell'Iran su un ponte a Isfahan. Una scultura con arti legati a un palo nel vicolo Siyasi di Teheran allude a Khodanoor Lajaei, un uomo baloch torturato dal regime. Stencil di manifestanti uccisi—Nika Shahkarami, Sarina Esmailzadeh, Hadis Najafi, Ghazaleh Chelavi, Minoo Majidi, Nima Nouri, Mehrshad Shahidi e altri—punteggiano le strade. In reazione alle condanne a morte, gli artisti hanno realizzato figure di mullah impiccati sospesi ad alberi e ponti. Nonostante il blackout internet, la Generazione Z è riuscita a condividere live streaming e immagini. Questo movimento mira a rovesciare il regime, in contrasto con il Movimento Verde del 2009 incentrato sulle riforme. I rapper Saman Yasin e Toomaj Salehi affrontano condanne a morte per la loro partecipazione alle proteste.
Fatti principali
- La Seconda Rivoluzione Iraniana è iniziata il 16 settembre 2022 dopo che Mahsa (Jina) Amini è stata uccisa dalla polizia morale.
- Artisti in Iran creano arte di protesta anonima negli spazi pubblici.
- Fontane a Teheran, Mashhad e Isfahan sono state tinte di rosso per simboleggiare lo spargimento di sangue.
- Studenti hanno dipinto impronte di mani rosse all'Università di Teheran.
- Una scultura di arti nel vicolo Siyasi fa riferimento a Khodanoor Lajaei, un uomo baloch torturato dal regime.
- Stencil di manifestanti uccisi appaiono per le strade, tra cui Nika Shahkarami, Sarina Esmailzadeh, Hadis Najafi, Ghazaleh Chelavi, Minoo Majidi, Nima Nouri e Mehrshad Shahidi.
- Figure di mullah impiccati vengono esposte in risposta alle condanne a morte.
- I rapper Saman Yasin e Toomaj Salehi sono nel braccio della morte per il loro coinvolgimento nelle proteste.
Entità
Artisti
- Shirin S.
- Şahane B.
- Saman Yasin
- Toomaj Salehi
- Khodanoor Lajaei
- Nika Shahkarami
- Sarina Esmailzadeh
- Hadis Najafi
- Ghazaleh Chelavi
- Minoo Majidi
- Nima Nouri
- Mehrshad Shahidi
- Amir
Istituzioni
- Islamic Republic
- morality police
- Basij paramilitary force
- Revolutionary Guards
- BBC Persian
- University of Tehran
Luoghi
- Iran
- Tehran
- Mashhad
- Isfahan
- Karaj
- Zahedan
- Kermanshah
- Siyasi Alley