Le opere basate sulle parole di Annette Messager esaminate in una nuova monografia
Les presses du Réel ha pubblicato 'Annette Messager, Mot pour mot', un volume completo curato da Marie-Laure Bernadac che raccoglie gli scritti, le interviste e le opere testuali dell'artista che coprono oltre tre decenni. Il libro documenta come Messager utilizzi le parole come inneschi nella sua pratica, sottoponendole a operazioni come raccolta, selezione, ordinamento e commento. Attraverso album, taccuini, mappe, ricami e serie, emerge un soggetto femminile ('je') che rivisita temi di temporalità quotidiana, seduzione, autorità, sessualità e maternità, spostando sistematicamente la cornice morale che li vincola. Le opere oscillano tra umorismo e ironia tagliente, e una certa gravità che risiede nelle relazioni implicite tra collezione e solitudine, rafforzata dalla ripetizione di passatempi che sembrano precipitare la morte. Christophe Kihm nota che la formula di Messager 'con l'arte, si tratta sempre di trappola' suggerisce sottilmente questa doppia tensione. Il volume rivela anche come Messager abbia mantenuto un rapporto singolare con l'arte concettuale per tutta la sua carriera, concepita in chiave minore come il resto della sua pratica.
Fatti principali
- Pubblicato da Les presses du Réel
- A cura di Marie-Laure Bernadac
- Copre oltre trent'anni di lavoro di Annette Messager
- Si concentra sul rapporto dell'artista con le parole e la scrittura
- Include album, taccuini, mappe, ricami e serie
- Esplora temi di femminilità, temporalità, seduzione, autorità, sessualità e maternità
- Christophe Kihm ha contribuito con un'analisi
- Evidenzia il legame di Messager con l'arte concettuale
Entità
Artisti
- Annette Messager
- Marie-Laure Bernadac
- Christophe Kihm
Istituzioni
- Les presses du Réel
Fonti
- artpress —