ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il film 'Palestine 36' di Annemarie Jacir criticato per cliché e tropi eroici

opinion-review · 2026-05-12

Il film 'Palestine 36' di Annemarie Jacir è il primo lungometraggio di finzione a trattare le rivolte arabe nella Palestina degli anni '30, incentrandosi sul villaggio di Al-Basam. Il film mostra contadini palestinesi truffati delle loro terre e molestati dalle forze coloniali britanniche, portando ad attacchi di guerriglia e bombardamenti nelle città. Tuttavia, la rappresentazione dei britannici è criticata come cliché, specialmente il capitano Wingate (Robert Aramayo) mostrato come sadico. Figure storiche reali come l'Alto Commissario Wauchope (Jeremy Irons) appaiono, ma i coloni ebrei sono rappresentati solo come figure anonime che costruiscono torri di avvistamento o sparano. Il climax del film si trasforma in una scena di martirio kitsch in cui Yusuf Al Bassawi (Karim Daoud Anaya) cammina deliberatamente verso il fuoco dopo aver lanciato una granata. Il press kit si riferisce all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 come un semplice 'attacco'.

Fatti principali

  • Primo film di finzione sulle rivolte arabe degli anni '30 in Palestina
  • Diretto dalla palestinese-americana Annemarie Jacir
  • Ambientato nel 1936, durante la rivolta araba contro il dominio coloniale britannico e l'immigrazione ebraica
  • Incentrato sul villaggio di Al-Basam
  • Il capitano britannico Wingate è interpretato da Robert Aramayo come sadico
  • Jeremy Irons interpreta l'Alto Commissario Wauchope
  • I coloni ebrei appaiono solo come figure di sfondo
  • Il climax vede il martirio del protagonista Yusuf Al Bassawi
  • Il press kit descrive l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 come 'attacco'

Entità

Artisti

  • Annemarie Jacir
  • Robert Aramayo
  • Jeremy Irons
  • Karim Daoud Anaya

Istituzioni

  • Philistine Films

Luoghi

  • Palestine
  • Al-Basam
  • Jerusalem
  • Nazi Germany
  • Rhineland
  • Spain
  • Israel

Fonti