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Annabelle Lopez Ochoa: la coreografia come sua lingua più autentica

opinion-review · 2026-05-21

La coreografa Annabelle Lopez Ochoa, che ha parlato quattro lingue nella sua vita, descrive il movimento come l'unico medium in cui si sente completamente senza inibizioni. Ha iniziato a coreografare a 11 anni e considera la danza un ponte che trascende le divisioni culturali, linguistiche e religiose. Per lei, la coreografia è uno strumento per esplorare storie complesse e contraddittorie e per dare forma a emozioni intangibili. Crede che un'esperienza teatrale condivisa possa dissolvere la distanza tra le persone, e la sua pratica la spinge a ricercare, interrogare e connettere per rivelare verità che sono sia profondamente personali che universalmente umane.

Fatti principali

  • Annabelle Lopez Ochoa coreografa perché il movimento è la sua lingua preferita.
  • Ha imparato quattro lingue, ma trova le parole fragili e facilmente fraintese.
  • Coreografa dall'età di 11 anni.
  • Per lei, la danza trascende cultura, confini, lingua e religione.
  • Usa la coreografia per raccontare storie complesse o contraddittorie.
  • Vede la danza come un ponte tra le persone e tra il mondo interiore e quello esteriore.
  • Un'esperienza teatrale condivisa può dissolvere la distanza tra gli spettatori.
  • La coreografia la spinge a ricercare, interrogare, connettere e rivelare verità.

Entità

Artisti

  • Annabelle Lopez Ochoa

Fonti