Annabelle Lopez Ochoa: la coreografia come sua lingua più autentica
La coreografa Annabelle Lopez Ochoa, che ha parlato quattro lingue nella sua vita, descrive il movimento come l'unico medium in cui si sente completamente senza inibizioni. Ha iniziato a coreografare a 11 anni e considera la danza un ponte che trascende le divisioni culturali, linguistiche e religiose. Per lei, la coreografia è uno strumento per esplorare storie complesse e contraddittorie e per dare forma a emozioni intangibili. Crede che un'esperienza teatrale condivisa possa dissolvere la distanza tra le persone, e la sua pratica la spinge a ricercare, interrogare e connettere per rivelare verità che sono sia profondamente personali che universalmente umane.
Fatti principali
- Annabelle Lopez Ochoa coreografa perché il movimento è la sua lingua preferita.
- Ha imparato quattro lingue, ma trova le parole fragili e facilmente fraintese.
- Coreografa dall'età di 11 anni.
- Per lei, la danza trascende cultura, confini, lingua e religione.
- Usa la coreografia per raccontare storie complesse o contraddittorie.
- Vede la danza come un ponte tra le persone e tra il mondo interiore e quello esteriore.
- Un'esperienza teatrale condivisa può dissolvere la distanza tra gli spettatori.
- La coreografia la spinge a ricercare, interrogare, connettere e rivelare verità.
Entità
Artisti
- Annabelle Lopez Ochoa