Le opere site-specific di Anna Valeria Borsari al Museo del Novecento di Milano
Il Museo del Novecento di Milano presenta una mostra personale di Anna Valeria Borsari (nata nel 1943), con i suoi interventi site-specific dal 1977 al 2021. La mostra si apre con "Spaccato urbano" (1999), un murale raffigurante un uomo e una donna che si fronteggiano su un edificio in rovina. La pratica di Borsari enfatizza la relazione tra opera, contesto e spettatore, rendendo spesso invisibile la propria presenza. Opere chiave includono "Rappresentazione, presentazione, azione" (1979), parte della serie "Madonne di monete e cereali", documentata fotograficamente; "Autoritratto in una stanza" (1977) alla Galleria Cavallino di Venezia, dove tracciava gli arti sulle pareti mentre una telecamera registrava la sua assenza; e "Altrove", un'installazione dipinta all'interno di un appartamento inaccessibile, visibile attraverso una grata. La mostra presenta anche "Da remoto" (2021), un libro in progress visualizzato su uno schermo PC, che riflette sul rapporto dell'artista con la cultura contemporanea. Il lavoro di Borsari cerca di restituire uno sguardo non mediato, permettendo agli spettatori di incontrare l'arte senza preconcetti.
Fatti principali
- Anna Valeria Borsari è nata nel 1943.
- La mostra si tiene al Museo del Novecento di Milano.
- La mostra include opere dal 1977 al 2021.
- "Spaccato urbano" è stato creato nel 1999 a Milano.
- "Rappresentazione, presentazione, azione" (1979) fa parte della serie Madonne di monete e cereali.
- "Autoritratto in una stanza" (1977) è stato realizzato alla Galleria Cavallino di Venezia.
- "Altrove" è stato realizzato con la Galleria Mario Diacono di Bologna.
- "Da remoto" (2021) è un libro in progress visualizzato su uno schermo PC.
Entità
Artisti
- Anna Valeria Borsari
Istituzioni
- Museo del Novecento
- Galleria Cavallino
- Galleria Mario Diacono
Luoghi
- Milan
- Italy
- Bologna
- Venice