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Anna Spreafico: Vivere e lavorare nella scena culturale di Istanbul

other · 2026-05-05

Anna Spreafico, project manager milanese nata nel 1978, si è trasferita a Istanbul tre anni fa mantenendo forti legami con l'Italia. In precedenza ha coordinato il Public Design Festival di Milano per esterni e ora collabora con BASE Milano e altre organizzazioni. Ha co-fondato il progetto On printed paper. Spreafico è arrivata un anno dopo le proteste di Gezi Park, assistendo a un periodo di cambiamento dopo le elezioni del maggio 2015, in cui l'AKP ha perso la maggioranza assoluta e l'HDP ha ottenuto seggi in parlamento. Dopo il tentato colpo di stato del luglio 2016 e il referendum costituzionale, prevaleva l'incertezza, ma i progetti stanno lentamente ripartendo. Nota che la scena culturale di Istanbul si è spostata dagli spazi pubblici a quelli privati, con grandi istituzioni come SALT Galata, Arter, Mixer e Borusan Contemporary che sono sopravvissute. Frequenta Bomontiada, un ex birrificio riconvertito che ospita il locale musicale Babylon, una galleria, ristoranti e lo spazio di coworking Atölye. Le politiche culturali pubbliche sono praticamente inesistenti; le iniziative sono finanziate privatamente, come IKSV (organizzatore delle biennali d'arte e design e del padiglione turco alla Biennale di Venezia) e Istanbul Modern. Dubita che un modello come esterni possa esistere a Istanbul, citando il festival FotoIstanbul sostenuto dal comune di Beşiktaş come eccezione per la sua programmazione pubblica di alta qualità. Spreafico apprezza la conservazione italiana della cultura come bene pubblico e ammira l'iniziativa privata e l'accessibilità della Turchia, notando che SALT e Arter offrono ingresso gratuito.

Fatti principali

  • Anna Spreafico si è trasferita a Istanbul tre anni fa.
  • Ha coordinato il Public Design Festival di Milano per esterni.
  • Collabora con BASE Milano e ha co-fondato On printed paper.
  • È arrivata un anno dopo le proteste di Gezi Park.
  • Le elezioni del maggio 2015 hanno visto l'AKP perdere la maggioranza e l'HDP ottenere seggi.
  • Dopo il tentato colpo di stato del luglio 2016, i progetti sono stati sospesi.
  • La scena culturale si è spostata verso spazi privati; grandi istituzioni come SALT Galata e Arter sono sopravvissute.
  • Le politiche culturali pubbliche sono assenti; le iniziative sono finanziate privatamente.

Entità

Artisti

  • Anna Spreafico
  • Neve Mazzoleni

Istituzioni

  • esterni
  • Public Design Festival
  • BASE Milano
  • On printed paper
  • SALT Galata
  • Arter
  • Mixer
  • Borusan Contemporary
  • Bomontiada
  • Babylon
  • Atölye
  • IKSV
  • Istanbul Modern
  • FotoIstanbul
  • Beşiktaş municipality
  • Artribune
  • UniCredit

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Istanbul
  • Turkey
  • Gezi Park
  • Venice
  • Beşiktaş

Fonti