Il romanzo d'esordio di Anna Ostasenko Bogdanoff esplora il lutto e l'eredità familiare
Anna Ostasenko Bogdanoff, regista di documentari e videoartista di 35 anni, ha scritto il suo primo romanzo, "Rappelle-moi, ma belle", in uscita il 19 agosto. Il libro approfondisce la sua complessa eredità familiare dopo la morte di suo padre Igor Bogdanoff e del suo gemello Grichka Bogdanoff, avvenuta quattro anni fa. Ostasenko Bogdanoff usa il romanzo come mezzo per elaborare il lutto ed esorcizzare le sue nevrosi personali, mescolando l'indagine familiare con intime annotazioni diaristiche. L'opera segna un passo significativo nella sua carriera artistica, passando dai media visivi all'espressione letteraria.
Fatti principali
- Anna Ostasenko Bogdanoff è la figlia di Igor Bogdanoff.
- Il suo primo romanzo si intitola 'Rappelle-moi, ma belle'.
- Il romanzo sarà pubblicato il 19 agosto.
- Ha 35 anni e lavora come regista di documentari e videoartista.
- Il libro esplora la sua eredità familiare e il suo dolore personale.
- Suo padre Igor Bogdanoff e suo fratello gemello Grichka Bogdanoff sono morti quattro anni fa.
- Il romanzo combina l'indagine familiare con elementi diaristici intimi.
- Serve come mezzo per elaborare la morte del padre.
Entità
Artisti
- Anna Ostasenko Bogdanoff