ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La più grande retrospettiva di Anna Maria Maiolini apre al PAC di Milano

exhibition · 2026-05-04

Anna Maria Maiolino, nata a Scalea nel 1942, è al centro della sua più ampia retrospettiva intitolata 'O AMOR SE FAZ REVOLUCIONÁRIO' al PAC di Milano. Questa mostra, la sua prima in un'istituzione pubblica italiana, presenta oltre 400 opere, tra cui disegni, dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni. Inizia con i suoi dipinti di grande formato degli anni '90 e procede a ritroso fino ai suoi primi disegni. Il lavoro di Maiolino affronta temi come la finitezza, l'infinito e l'oppressione di genere, evidenziando opere significative come 'O Heròi' (1966), 'É o que sobra e X' (1974) e 'Monumento à fome' (1978). Curata da Diego Sileo, la mostra presenta anche un'installazione di argilla cruda, sottolineando il suo uso innovativo dei media come forma di resistenza durante la dittatura militare brasiliana (1964–1984).

Fatti principali

  • La più grande retrospettiva di Anna Maria Maiolino, 'O AMOR SE FAZ REVOLUCIONÁRIO,' al PAC di Milano
  • Oltre 400 opere tra disegni, dipinti, sculture, fotografie, video, installazioni
  • Prima mostra in un'istituzione pubblica italiana
  • Percorso che inizia con le opere recenti e procede a ritroso fino ai primi disegni
  • Include grandi dipinti degli anni '90 mai esposti prima
  • Presenta un'installazione di argilla cruda, materiale distintivo dal 1989
  • Le opere affrontano la dittatura militare brasiliana (1964–1984) e l'oppressione di genere
  • Inclusi il film 'In-Out Antropofagia' (1973) e l'azione 'Entrevidas' (1981)

Entità

Artisti

  • Anna Maria Maiolino

Istituzioni

  • PAC (Padiglione d'Arte Contemporanea)
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Scalea
  • Brazil

Fonti