L' 'Untrue Unreal' di Anish Kapoor a Palazzo Strozzi esplora percezione e alchimia
La mostra di Anish Kapoor 'Untrue Unreal' a Palazzo Strozzi a Firenze, curata da Arturo Galansino, sfida la percezione degli spettatori attraverso materiali innovativi e opere site-specific. La mostra presenta pezzi come 'Non-Object Black' (2015) realizzato con Vantablack, che assorbe oltre il 99,9% della luce visibile, creando una 'sovrapposizione di stati' che sconvolge tempo e spazio. L'installazione nel cortile 'Void Pavilion VII' (2023) offre un'esperienza quantistica simile al paradosso di Schrödinger. Il lavoro di Kapoor fa riferimento all'arte storica, tra cui il 'Quadrato nero' (1915) di Kazimir Malevich e la 'Colonna infinita' (1918) di Constantin Brâncuși. Il monumentale 'Svayambhu' (2007) si fa strada attraverso un architrave del XV secolo, mentre 'A Blackish Fluid Excavation' (2018) presenta una forma cavernosa che ricorda sia la vulva che il pene, incarnando l'ambiguità. La mostra si collega all'alchimia, con pezzi specchiati come 'Vertigo' (2006), 'Mirror' (2018) e 'Newborn' (2019), e opere in ardesia blu come 'Angel' (1990), che confrontano gli spettatori con il proprio riflesso e un sublime abisso linguistico.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Untrue Unreal' a Palazzo Strozzi, Firenze
- Curata da Arturo Galansino
- Presenta 'Non-Object Black' (2015) realizzato con Vantablack
- Include l'installazione site-specific 'Void Pavilion VII' (2023) nel cortile
- Riferimenti al 'Quadrato nero' di Malevich e alla 'Colonna infinita' di Brâncuși
- Espone 'Svayambhu' (2007) e 'A Blackish Fluid Excavation' (2018)
- Opere specchiate: 'Vertigo' (2006), 'Mirror' (2018), 'Newborn' (2019)
- Incluso il pezzo in ardesia blu 'Angel' (1990)
Entità
Artisti
- Anish Kapoor
- Kazimir Malevich
- Constantin Brâncuși
Istituzioni
- Palazzo Strozzi
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Mumbai
- London